Federpesca «La marineria in ginocchio: servono aiuti»

10 Maggio 2022

PESCARA. «La situazione relativa al caro gasolio continua a peggiorare in tutte le marinerie italiane. Non si può più aspettare, c’è bisogno che gli aiuti arrivino adesso». È questo il grido di...

PESCARA. «La situazione relativa al caro gasolio continua a peggiorare in tutte le marinerie italiane. Non si può più aspettare, c’è bisogno che gli aiuti arrivino adesso». È questo il grido di allarme lanciato da Federpesca in merito alla situazione di crisi del settore che sta piegando l’attività di interi porti italiani con importanti ripercussioni sulla capacità produttiva e sulla sostenibilità aziendale. L’appello arriva a pochi giorni dalla riunione delle marinerie a Pescara proprio sul problema del caro gasolio.
Le marinerie sono infatti nuovamente in agitazione per una situazione che non sembra migliorare ed alcuni sono necessariamente intenzionati a fermare le imbarcazioni come già avvenuto a inizio marzo. «Abbiamo sinceramente apprezzato il tempismo con il quale nel decreto Energia di marzo erano stati individuate le misure a sostegno del settore ma il fatto che ad oggi nessun contributo sia stato erogato ha esasperato la situazione», dice Federpesca.