Fermati in centro due minorenni con un cacciavite
PESCARA. Hanno appena 13 e 15 anni i due ragazzini che la polizia ha fermato mercoledì pomeriggio in piazza Santa Caterina. Sono di origine croata e se ne andavano in giro con un cacciavite lungo 32...
PESCARA. Hanno appena 13 e 15 anni i due ragazzini che la polizia ha fermato mercoledì pomeriggio in piazza Santa Caterina. Sono di origine croata e se ne andavano in giro con un cacciavite lungo 32 centimetri. Gli addetti della squadra volante li hanno bloccati durante un servizio ordinario di pattugliamento e per loro è scattato subito un controllo, nel momento in cui si è capito che avevano qualcosa da nascondere.
Gli accertamenti avviati immediatamente dopo l’alt hanno permesso di scoprire, in particolare, la storia del 15enne. Nonostante la giovane età ha già accumulato una serie di precedenti per reati contro il patrimonio. E l’autorità giudiziaria minorile di Trento ha disposto per lui la reclusione in una struttura minorile di Verona. Ma il provvedimento a cui è stato sottoposto è stato ignorato.
Dopo averlo rintracciato la polizia ha provveduto ad accompagnarlo a Verone, in esecuzione della misura che lo riguarda. E poi, visto che era proprio lui a nascondere il cacciavite, è stato anche denunciato per possesso ingiustificato di grimaldelli/oggetti atti ad offendere.
Il 13enne che era in sua compagnia al centro di Pescara, invece, è finito in una casa famiglia. Non è chiaro dove fossero diretti i due ragazzini al momento del controllo da parte della squadra volante.

