Ferragosto, la rivincita del mare I balneatori: si va verso il pienone

13 Agosto 2024

Dopo un’estate a rilento, boom di prenotazioni per trascorrere la giornata negli stabilimenti cittadini Gli operatori: «Tanti residenti, ma anche turisti provenienti dalla provincia: si va verso il segno più»

PESCARA. Spiagge poco frequentate quest’anno, soprattutto dai pescaresi e soprattutto nell’infrasettimanale anche nel mese di agosto, ma per il 15 le aspettative dei balneatori sono alte.
Gli stabilimenti hanno organizzato pranzi nei ristoranti o party in spiaggia, giochi per i più piccoli e musica per chi ama ballare e ci si attende il solito pienone di residenti, ma anche dai turisti di prossimità, quelli che vivono nell’entroterra e scelgono la costa per godere di un po’ di mare. La riduzione del turismo, specie straniero, non scoraggia i balneatori, pronti a festeggiare come sempre il ferragosto.
«Sono sempre ottimista e penso che questo anno registreremo un più e non un meno», commenta Riccardo Padovano, presidente di Sib Confocommercio. «Ci sono tante persone anche in centro, e questo vuol dire che i residenti della costa non si sono allontanati e moltissimi hanno programmato il ferragosto in spiaggia. Ho notato una grossa presenza di stranieri, per lo più provenienti dal Belgio, a dimostrazione che il volo che collega l’aeroporto d’Abruzzo a Bruxelles Charleroi rappresenta grandi opportunità per il territorio e per il turismo di ritorno. A meno due giorni dalla festa dell’estate, gli stabilimenti stanno registrando le ultime prenotazioni». «Ormai è arrivato oltre il 50 per cento delle prenotazioni e si prevede un buon incremento nelle ultime ore», prosegue. «I prezzi non sono esagerati, né per l’affitto giornaliero degli ombrelloni che stanno sui 20 euro, né per i menù che sono stati strutturati con costi accessibili».
«Per il giorno di ferragosto c’è parecchia richiesta», evidenzia Stefano Cardelli, di Ciba Confartigianato. «Abbiamo tante aspettative per questa giornata, in cui si è sempre lavorato con gli abruzzesi dell’entroterra». E se per il 15 le prospettive sono rosee, è la quotidianità che per Cardelli dà da pensare. «Anche quest’anno, come ormai da prima del Covid, ad eccezione per le estati 2021 e 2022 dove ci sono state delle impennate, ovunque c’è una frequentazione bassissima delle spiagge nell’infrasettimanale. Si salvano solo luoghi come Montesilvano che avendo una enorme ricettività, vedono tantissimi turisti. Pescara, invece, non ha strutture ricettive, se non per quei pochi alberghi che conosciamo. Da qui ai prossimi 10 anni si dovrebbe lavorare sugli eventi per attrarre, ma anche con una politica che incrementi la ricettività. E non parlo solo di strutture a 4 stelle, ma ostelli, b&b, e hotel per tutte le tasche. L’altra anomalia della città, dettata in questo caso probabilmente dal grande caldo, è che, se è vero che di giorno sono pochi a frequentare le spiagge, avviene il contrario la sera, quando in tantissimi in cerca di fresco, si fermano sotto le palme per cenare direttamente in spiaggia».
«Il calo dei turisti quest’anno è ormai cosa nota», commenta Mario Troisi di Fiba Confesercenti «e le motivazioni vanno dalla congiuntura economica al grande caldo che fa propendere più verso la montagna. Le temperature bollenti previste a ferragosto forse non aiuteranno e potranno influenzare un po’ le scelte, ma chi ama il mare, si sta già organizzando. Al di là degli stranieri», analizza l’operatore, «a ferragosto è il turismo locale che tira molto. Chi ha gli ombrelloni e non solo le palme, sicuramente sta lavorando molto con gli affitti giornalieri».