Ferro di cavallo, allarme spaccio Santilli: «Quell’area risorgerà»

14 Marzo 2023

PESCARA. Il vice sindaco Gianni Santilli replica al vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari che ha denunciato, attraverso il Centro, le condizioni di degrado del Ferro di cavallo...

PESCARA. Il vice sindaco Gianni Santilli replica al vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari che ha denunciato, attraverso il Centro, le condizioni di degrado del Ferro di cavallo di via Tavo, l’edificio popolare che l’Ater abbatterà nei prossimi mesi, sgomberato già da un po’, dove «si continua a spacciare» e dove «continuano ad entrare negli appartamenti», arrampicandosi sulle grondaie. Pettinari ha chiesto di «bonificare quel ghetto» e ha segnalato «la sporcizia» che regna ovunque, come si può vedere mettendo piede in quell’angolo di via Tavo.
Per Santilli «è paradossale che un esponente della Regione rilasci simili dichiarazioni a danno dell’Ater, che è un ente proprio della Regione, quando egli stesso è stato eletto dal popolo proprio in Consiglio regionale. Se ha delle accuse, a patto che siano fondate, gli suggerirei di impegnarsi di più all’interno delle istituzioni che pure rappresenta», dice Santilli. E ancora: «Certo non mi aspettavo da Pettinari una qualsiasi forma di apprezzamento per lo straordinario lavoro che abbiamo portato avanti per restituire dignità a un quartiere, come quello della Madonna del Fuoco, da decenni al centro di attività illegali e controllato in passato per larga parte da malviventi senza scrupoli e per il quale era stato fatto molto poco. Oggi c’è un piano di interventi chiaro, che è stato già definito, e che darà nuova vita al rione compreso tra la Tiburtina, via Stradonetto, via Tavo e via Lago di Capestrano».
Dopo Pasqua, ricorda il vice sindaco in una nota, si procederà alla demolizione dell’edificio del Ferro di cavallo, al cui posto sorgeranno 54 appartamenti (due edifici). «Ci saranno anche un’area verde attrezzata, uno spazio di aggregazione sociale, una piazza collegata con il campo di calcio e, poco distante, sull’altro fronte di via Lago di Capestrano, dove sono stati abbattuti i tre palazzi inagibili di via Lago di Borgiano, “Il Passante artistico”, il parco della speranza e un’altra piazza con una fontana moderna. «Questo evidentemente non basta», dice Santilli, «per risparmiare ai pescaresi i selfie e i video di Pettinari che cerca di dare una pessima immagine di Pescara».
Per il Comune, conclude la nota dell’amministratore comunale, «la presenza ancora oggi di soggetti dediti allo spaccio, che si afferma siano tornati a occupare l’area esterna e gli spazi interni abbandonati del Ferro di cavallo, sono evidentemente una questione da ascrivere alle competenze della questura e dell’Ater».
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