Ferrovia, foto per catturare roghi I treni sotto la lente della Procura

10 Agosto 2021

Le indagini dei carabinieri forestali sono concentrate a evidenziare eventuali scintille lungo il tracciato Ma emergono altri filoni investigativi: la mancata manutenzione e il ritardo nell’intervento dei soccorsi 

PESCARA. Saranno forse delle foto-trappole, fatte posizionare dalla Procura di Pescara, a chiarire le cause del vasto incendio che il primo agosto scorso ha distrutto gran parte della pineta Dannunziana.
LE FOTO TRAPPOLE. Si tratta di piccole macchine fotografiche che, di notte e di giorno, immortalano ogni movimento diverso dal normale lungo il tracciato ferroviario finito nel mirino della magistratura che sta indagando per incendio e incendio boschivo doloso.
Fotogrammi che fissano anche eventuali scintille che partono dalle rotaie al passare dei treni. In questo senso, c’è anche chi sostiene che i nuovi treni non fanno più scintille, ma gli inquirenti sono comunque in possesso di un video che dimostra l'esatto contrario.
Quindi, la pista delle scintille partite dalle rotaie e finite tra le sterpaglie lungo il percorso interessato della ferrovia resta sempre la più accreditata anche se, al momento, non ci sono dei riscontri che possano fornire delle certezze a riguardo. Il lavoro che stanno portando avanti i carabinieri forestali è incessante.
IL TRAFFICO FERROVIARIO. Sono però ancora in attesa delle notizie richieste a Rfi sul piano traffico di domenica primo agosto: su quali treni sono transitati nell'arco temporale in cui si è verificato l'incendio.
Un quadro completo che soltanto Rfi ha e che riguarda anche altre linee come ad esempio quella della Sangritana. Una volta acquisiti tutti gli elementi, il pm Anna Benigni e gli investigatori forestali potranno restringere di molto il campo delle ipotesi.
Certo, la pista del piromane (legata anche alla sospetta presenza di un quad nella zona) sta perdendo sempre più quota e questo anche grazie a quei filmati telefonici realizzati dagli abitanti della zona interessata che hanno comunque permesso di individuare l’ora e il punto preciso dove si è sviluppato il primo incendio. Riprese che mostrano le fiamme prendere corpo proprio a ridosso del tracciato ferroviario in quella zona dove, alzando lo sguardo, si scorge via Terra Vergine.
LE PIASTRINE. Gli specialisti del Niab, il Nucleo informativo anticendio boschivo, in quello stesso tratto hanno prelevato tutto ciò che era presente lungo la ferrovia per esaminarlo, individuando anche 15 piastrine. Si tratta di piastrine di nylon duro che vengono posizionate tra una rotaia e l’altra per evitare l’attrito. Ma potrebbero anche non avere nulla a che fare con l’incendio, in quanto potrebbero essere state sostituite in una precedente manutenzione e lasciate sul terreno. Certo è che in quel tratto i treni devono per forza rallentare la corsa, e quindi frenare, per la presenza di una galleria e di una curva. Per cui l’ipotesi di un’eventuale scintilla torna in primo piano.
MANUTENZIONE E RITARDI. Ci sono poi altri aspetti che le indagini stanno esaminando, e anche con molta attenzione. Il primo riguarda la mancata manutenzione del tracciato ferroviario, tanto che a riguardo i carabinieri forestali hanno chiesto a Rfi di fornire ogni elemento utile; il secondo riguarda la tempestività dell’intervento per spegnere gli incendi. Ben si conosce l’encomiabile lavoro che svolgono gli uomini di Vigili del fuoco, ma purtroppo c’è anche da dire che dalla chiamata del primo cittadino, avvenuta intorno alle 14,30, le autobotti sarebbero arrivate dopo le 16. E anche questo sarà un aspetto che la procura dovrà vagliare.
LAVORI DOPO IL ROGO. Ultima annotazione: la notte tra il 5 e il 6 agosto scorsi, e quindi pochi giorni dopo il vasto incendio, una squadra delle ferrovie ha effettuato dei lavori su quel punto del tracciato, sui quali gli inquirenti hanno chiesto chiarimenti. Non solo, ma sembra che la mattina dell'incendio siano stati segnalati dei guasti sulla linea che porta a Francavilla al Mare. Di quale natura? Anche in questo senso gli investigatori stanno acquisendo notizie. Sono diversi i fronti investigativi aperti sui quali la procura sta lavorando.
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