Ferrovia Roma-Pescara, un sabotaggio fa vivere un venerdì nero ai pendolari

11 Luglio 2020

Una panchina abbandonata in mezzo ai binari paralizza la linea ferroviaria Pescara-Roma. Con risultato che decine di treni sono stati cancellati e si sono avuti fino a 150 minuti di ritardo per...

Una panchina abbandonata in mezzo ai binari paralizza la linea ferroviaria Pescara-Roma. Con risultato che decine di treni sono stati cancellati e si sono avuti fino a 150 minuti di ritardo per quelli in transito. Un sabotaggio in piena regola che ha messo in ginocchio i pendolari che dalle 17 stavano viaggiando dalla capitale verso l’Abruzzo e viceversa. «Alle 17.15 il traffico è stato sospeso per verifiche tecniche a seguito dell’urto tra un treno e un ostacolo nei pressi della stazione di Salone»: la comunicazione di Trenitalia. Ostacolo che poi si è rivelato essere una panchina. Con tutta probabilità l’episodio è legato ad alcune rimostranze in corso nel vicino campo rom dove ieri si sono verificati anche dei roghi. Trenitalia ha subito avviato una riprogrammazione di circa 10 treni tra locali e regionali sostituendo i convogli con dei bus. Alle 21 il traffico era ancora bloccato con tempi di percorrenza fino a due ore e mezza per i treni in viaggio e numerosi ritardi accumulati tra le rimostranze dei pendolari. È stato attivato il servizio sostitutivo con bus tra Bagni di Tivoli e Roma Tiburtina e tra Tivoli e l’Abruzzo (Avezzano, Sulmona e Pescara). La situazione è tornata alla normalità con molta lentezza. (e.b.)