Festa dell’Arma: duemila denunce e 300 arresti nel 2019

6 Giugno 2020

PESCARA. Giornata di festa ma anche di bilanci per l’Arma dei carabinieri che ieri ha celebrato il 206° anniversario della fondazione. Il virus ha imposto sobrietà: la manifestazione, comunque...

PESCARA. Giornata di festa ma anche di bilanci per l’Arma dei carabinieri che ieri ha celebrato il 206° anniversario della fondazione. Il virus ha imposto sobrietà: la manifestazione, comunque solenne, ha visto la partecipazione solo del comandante provinciale, il colonnello Eduardo Gambardella, e del vice prefetto vicario, Carlo Torlontano. All’ingresso della sede di via D’Annunzio è stata collocata una targa e deposta una corona in ricordo dei carabinieri caduti per la difesa della patria e la salvaguardia delle istituzioni.
Pensando a tutti coloro che lavorano nei 46 comuni del Pescarese, il comando provinciale traccia un bilancio dell’ultimo anno di attività, contraddistinto da oltre 300 arresti e più di duemila denunce, con una prevalenza di episodi di droga e reati contro il patrimonio. Nel complesso sono stati 8.361 i reati perseguiti, cioè circa il 73% di quelli commessi nel Pescarese, con quasi 70mila persone controllate e più di 51mila veicoli fermati.
Diverse le operazioni di rilievo. Una, in particolare, viene citata con enfasi, ed è quella condotta a Montesilvano dai militari del posto. Dovevano arrestare un uomo ma lui, nel disperato tentativo di sfuggire alla cattura, ha afferrato una pistola detenuta illegalmente e l’ha puntata contro i militari facendosi scudo del figlio di 5 anni. Solo grazie alla «prontezza di riflessi e alla freddezza» della pattuglia, è stato evitato che fuggisse e la situazione degenerasse: l’uomo è stato arrestato, l’arma recuperata e pure la droga, cioè mezzo chilo di marijuana. I protagonisti dell’operazione sono stati il vice brigadiere Alain Tenerani e l’appuntato Antonio D’Amicis, premiati con un encomio semplice del comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise.
Le indagini hanno portato gli investigatori anche fuori regione, come per due pregiudicati napoletani arrestati per truffa ai danni degli anziani pescaresi. Poi c’è stata la cattura, a Conegliano Veneto, di un romeno latitante dal 2014, indagato per detenzione di materiale pornografico con sfruttamento di minori, istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, possesso e fabbricazione di documenti falsi.
Nel bilancio poi il fermo di due dei presunti autori di una rapina da 22mila euro ai danni di una ditta di spedizioni di Pescara e l’esecuzione di sette misure cautelari nei confronti dei componenti di una associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione in Val Pescara. Tra gli interventi per contrastare lo spaccio quattro operazioni a Montesilvano, e il sequestro di quasi 11 chili di marijuana e 700 piante di canapa indiana. Droga protagonista anche degli affari di 4 persone indagate tra Pescara, Chieti e Città Sant’Angelo, per spaccio, tentata usura, estorsione e favoreggiamento personale.