Festa della Repubblica in piazza: 14 onorificenze e due medaglie

2 Giugno 2022

Riconoscimenti per i medici Vecchiet, Stuppia e Caulo, all’alpinista Di Federico e alle forze dell’ordine Diventa Cavaliere anche Ferrante, il difensore dei disabili. Tre concerti con la Fanfara dei bersaglieri

PESCARA. Si sono «particolarmente distinti» in prima linea contro il Covid; «per elevati meriti civili, sociali e culturali»; «nel corso della carriera professionale o militare». Oggi, nel giorno della festa della Repubblica, è in programma la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana conferite dal Presidente Sergio Mattarella. L’elenco dei «cittadini benemeriti», in base al decreto firmato il 27 dicembre scorso, si apre con due medici che hanno lottato contro il Covid: l’onorificenza di Cavalieri va a Jacopo Vecchiet, direttore della Clinica delle malattie infettive dell’università d’Annunzio, Liborio Stuppia, direttore del laboratorio di Genetica molecolare-Test Covid-19 dell’ateneo, e Massimo Caulo, direttore del servizio radiologia del Santissima Annunziata di Chieti e della Scuola di specializzazione dell’università d’Annunzio. Diventa Cavaliere anche Giampiero Di Federico, l’alpinista dei record: con l’impresa dell’Hidden Peak sull’Himalaya nel 1985 è stato il primo italiano ad aver superato un ottomila metri in una giornata. Riconoscimento anche per Claudio Ferrante, dipendente del Comune di Montesilvano e fondatore dell’associazione Carrozzine Determinate, che si batte ogni giorno per i diritti dei disabili e per città prive di barriere. Onorificenza per gli uomini e le donne delle forze dell’ordine: il vice questore Ester Fratello, il commissario Stefania Greco, il luogotenente dei carabinieri Francesco Decembrotto. Diventano Cavalieri anche Salvatore De Gennaro (dirigente dell’Agenzia delle Entrate), Giuseppe Laurenti (socio dell’Associazione nazionale autieri), Marco Scroccarello (assistente informatico del ministero dell’Interno). Onorificenza di Ufficiale per il pittore Enea Cetrullo, il luogotenente dei carabinieri Nicola D’Angelo e per il direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara Luigi Di Giosaffatte.
La festa per il 76° anniversario della fondazione della Repubblica si aprirà alle 8.30 quando, dal palazzo della prefettura, i vigili del fuoco dispiegheranno la bandiera tricolore; alle 10 cerimonia in piazza Garibaldi con il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il sindaco Carlo Masci e le autorità. Saranno consegnate le medaglie d’onore ai familiari dell’internato militare Francesco Caruso di Pescara, e ai familiari dell’internato militare Leonardo Palladini di Loreto Aprutino.
La festa proseguirà con il concerto itinerante della Fanfara dei bersaglieri in congedo “La Dannunziana”: alle 17.30 in piazza San Silvestro, davanti alla chiesa di San Silvestro Papa; alle 18.30 in piazza Caduti del Mare; alle 19.30 in largo Madonna.