Festa nel locale: scattano 13 multe Donna sparita trovata dopo 9 ore

2 Gennaio 2021

La polizia scopre cenone affollato in via Lungaterno. Allarme per un’anziana in via Acquaviva

PESCARA. Strade deserte. Silenzio surreale anche in quel centro città da sempre abituato ad accogliere migliaia e migliaia di persone per il concertone di fine anno. L'ultima notte del 2020 è trascorsa come mai prima d'ora, a Pescara, nel rispetto delle regole imposte dal Covid-19. E praticamente gli unici (o quasi) a circolare erano poliziotti, carabinieri, finanzieri e agenti della polizia municipale impegnati nel pattugliamento predisposto per l'occasione, con un consistente aumento di uomini e mezzi rispetto all'attività ordinaria. Nessuno sgarro particolare, in città, se non un cenone organizzato in via Lungaterno, e solo i colori e i rumori dei fuochi di artificio hanno acceso il cielo pescarese, allo scoccare della mezzanotte, fortunatamente senza feriti.
LA FESTA VIETATA La festa privata è stata scoperta dal personale della squadra volante dopo una serie di segnalazioni al 113 sugli schiamazzi che arrivavano da un ufficio, all'alba di ieri. Raggiungendo il locale i poliziotti hanno riscontrato il baccano, con la musica ad alto volume che disturbava i vicini, e hanno dovuto convincere chi c'era all'interno ad aprire la porta. Una volta dentro hanno scoperto che era in corso una festa con 13 persone, come ammesso dal titolare dell'ufficio. L'uomo ha spiegato di aver invitato dipendenti e amici che hanno raggiunto Pescara anche da fuori. Le 6 donne e i 7 uomini, di età compresa tra 20 e 40 anni, non conviventi tra loro, trovati senza mascherina, dovranno pagare una sanzione di 400 euro ciascuno.
ANZIANA SCOMPARSA L'ultima emergenza del 2020 è stata la scomparsa di un'anziana, nel pomeriggio di giovedì. La donna, arrivata in città da Vasto con il marito per fare visita alla famiglia, si è allontanata da casa, in via Acquaviva, attorno alle ore 15. Un fatto non nuovo visto che ha già fatto perdere le tracce in passato, ma è sempre stata ritrovata. La scomparsa è stata denunciata dai familiari attorno alle 18, perché freddo e buio facevano temere il peggio. Le ricerche, con il coordinamento della sala operativa della questura, sono scattate immediatamente e hanno coinvolto tutte le forze dell’ordine, vigili del fuoco, municipale e Protezione civile, e a largo Madonna è stato attivato il Centro avanzato di ricerca, visto che il cellulare dell'anziana era stato rilevato proprio in quella zona. Ma le ore passavano e l'anziana non si trovava. L'allarme è rientrato 8 minuti prima di mezzanotte, quando è stata rintracciata dalla Volante nella zona di via Fonte Borea: era seduta all'aperto, disorientata, e molto infreddolita. Il 118 l'ha portata in ospedale e ieri mattina è stata dimessa. Sempre il 118 si è occupato, nella notte, di soccorrere un 48enne a Scafa: è stato colto da un infarto in casa, durante la cena. Dopo l'intervento del 118, che ha comportato la defibrillazione ed è andato a buon fine, l'uomo è stato condotto in ospedale per le cure del caso.
CONTROLLI DEI NAS Tra i controlli degli ultimi giorni dell'anno anche quelli dei carabinieri del Nas di Pescara che hanno scoperto una frode in un'impresa alimentare della provincia specializzata nella produzione di prodotti tipici. Su oltre 100 vasetti di conserve l'etichetta indicava un peso decisamente superiore rispetto a quello effettivo. E' scattato il sequestro e l'operatore è stato segnalato alla Procura per frode commerciale. Verifiche in corso su un altro migliaio di barattoli di conserve vegetali, carenti di informazioni. D'intesa con la Asl, è stata disposta la sospensione immediata dell'attività per le carenze igienico sanitarie, strutturali e organizzative.
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