Festa nell’appartamento: arriva la polizia, 22 multati

31 Gennaio 2021

Interrotto un compleanno con musica e senza mascherine a Porta Nuova Maxi controlli in centro: chiusa piazza Muzii per evitare gli assembramenti 

PESCARA. Una festa di compleanno in grande stile, per celebrare degnamente i trent'anni con gli amici. Dimenticando per una sera la pandemia e tutte le restrizioni in vigore, un uomo ha invitato a casa una ventina di persone, in modo da spegnere le candeline in compagnia, una compagnia corposa, specie di questi tempi. Ma qualcuno, nel palazzo, ha sentito un gran baccano e ha fatto intervenire la polizia, che annuncia sanzioni per tutti, tenendo conto delle limitazioni imposte dalla zona arancione.
E proprio alla luce delle regole a cui l'Abruzzo deve sottostare fino a stasera (da domani scatta la zona gialla), ieri è stato promosso un servizio straordinario di controllo della zona centrale, in particolare l'area della movida di piazza Muzii, dove a un certo punto le forze dell'ordine che stazionavano vicino al mercato hanno deciso di chiudere momentaneamente l'accesso ad altre persone. Ma i presenti erano nettamente inferiori rispetto a 2 settimane fa e a sabato scorso.
Non si sono preoccupati più di tanto del pericolo connesso agli assembramenti, i 22 partecipanti alla festa di compleanno che si è tenuta due sere fa nella zona della stazione ferroviaria di Porta Nuova. La musica e i rumori che arrivavano da quell'appartamento hanno insospettito qualcuno che ha sollecitato alla polizia un controllo. Non solo il rumore che arrivava dall'alloggio è risultato emblematico di un incontro molto partecipato, per i poliziotti della Volante, ma da un balcone al primo piano si capiva che c'era una festa in corso e si vedeva che i partecipanti non avevano la mascherina.
Una volta dentro, i poliziotti hanno contato 22 persone e accertato che stavano festeggiando il compleanno del trentenne che vive lì con due amici. Tutti i presenti sono stati identificati: sono residenti tra Pescara, Chieti e Montesilvano, e sono stati allontanati immediatamente. Festa interrotta, insomma, ma il peggio deve ancora arrivare perché nei confronti di tutti scatteranno le sanzioni per essersi riuniti nonostante il divieto di assembramento, per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e per il mancato rispetto del divieto di spostamento tra comuni. Non è la prima volta che accade qualcosa di simile, in città: solo pochi giorni fa la polizia ha chiuso per cinque giorni un circolo privato dove c'erano 12 clienti, tutti sanzionati, e prima ancora aveva adottato gli stessi provvedimenti nei confronti di un bar che aveva aperto a 16 persone. Anche ieri, come nei sabati precedenti, in centro c'era un discreto movimento di persone, monitorato dalle forze dell'ordine che sono state impegnate dal primo pomeriggio a sera in un servizio straordinario (con una ventina di uomini) per il rispetto della normativa anti-Covid. Nell'area ritenuta più a rischio, quella di piazza Muzii, che è la più gettonata, c'erano meno persone rispetto ai fine settimana precedenti. Ma poco prima delle 18 si è ritenuto opportuno chiudere momentaneamente la piazza, cioè impedire gli accessi, per evitare assembramenti in concomitanza con la chiusura dei locali.