«Feste e fuochi d’artificio a Rancitelli» La denuncia del comitato di quartiere

28 Aprile 2020

Fuochi d’artificio e feste in luoghi privati e pubblici, compresi i parchi, documentate da foto e dirette Facebook: il comitato di quartiere “Per una nuova Rancitelli” chiede alle autorità maggiore...

Fuochi d’artificio e feste in luoghi privati e pubblici, compresi i parchi, documentate da foto e dirette Facebook: il comitato di quartiere “Per una nuova Rancitelli” chiede alle autorità maggiore attenzione per ciò che avviene nella zona «nel periodo di lockdown, anche a causa dell’allentamento dei controlli necessario per vigilare nell’intera città sul rispetto dei divieti imposti. Alle ordinarie attività illecite», scrive in una nota il comitato presieduto da Francesca Di Credico (nella foto), «si sono aggiunte numerose violazioni dei decreti con assembramenti, risse, fuochi (incendiati 11, 13, 23 e 26 aprile), schiamazzi fino a tarda notte che ormai avvengono con regolarità». Il comitato ha indirizzato ieri una lettera a prefetto, questore, polizia municipale, comando provinciale dei carabinieri, sindaco di Pescara e presidente della Regione, per raccontare quanto accaduto in questi giorni, e chiedere «dato che sono stati mobilitati uomini e mezzi per contrastare le violazioni dei decreti, e in alcuni casi per punire singoli trasgressori come testimoniato da stampa e dati sul sito della prefettura, perché non veniamo mai a conoscenza di sanzioni a queste persone? Quale strategia è possibile mettere in campo per ripartire nel contrasto alle attività illecite che si svolgono nel nostro quartiere?».