Festival dei cortometraggi Oggi premi e proiezioni
PESCARA. Oggi, al Mediamuseum, ultima giornata del 17° Festival internazionale del cortometraggio Scrittura e immagine con la premiazione dei vincitori. Per la sezione Scrittura e Immagine il...
PESCARA. Oggi, al Mediamuseum, ultima giornata del 17° Festival internazionale del cortometraggio Scrittura e immagine con la premiazione dei vincitori.
Per la sezione Scrittura e Immagine il vincitore è lo spagnolo Tucker Dávila Wood per il corto «Duellum». Per la sezione Abruzzo il vincitore è Marco Napoli con il corto «Cross Road». Per la sezione Cortoscuola, l’istituto comprensivo di Lenola si aggiudica la vittoria con il corto «La macchina del tempo» di Piero Budassi.
Il programma dei corti della giornata si aprirà alle 17 con la proiezione di: «The Kitten» (Bacheh Gorbeh), Asadi Shiva Sadegh, 11’ - fuori concorso; «American Rouge», Jasmine Manari, 6’ 40’’; «El buen amor», Gabriel Azorín, 20’ 08” - fuori concorso; «Per un pugno di semi», istituto superiore Marino di Casoli, 1’ 46’’; «La mela casolana, mela dei poeti», istituto superiore Marino di Casoli, 3’ 32’’; «La cruna dell’ago», Franco Di Domenico, 31’ 39’’ - fuori concorso; «Primavera rosa en el Kremlin», Mario de la Torre, 20’ 05” - fuori concorso; «L’essenza», Laura Plebani, 9’ 11’’; «Sinécdoque. Una historia de amour fou», Jose Manuel Carrasco, 8’; «Voilà, c’est fini», Camille Saferis, 3’10’’; «Isabel Isabellae», Amanda Rodríguez, 11’ 49’’ - fuori concorso; «La condena», Marc Nadal, 7’; «Hai presente?», Luca Ferro, 47’’; «5 segundos», David Gonzalez Rudiez, 3’ 30’’; «El espejo humano», Marc Nadal, 15’ - fuori concorso; «Parce que je t’aime», Enrique García de Blas, 3’ 47’’; «Little Barber Shop of Horrors», Fry J. Apocaloso, 7’ 20’’.
Dopo la premiazione, intorno alle 21, sarà proiettato, fuori concorso, il documentario «Zero Bagget» di Michele Coppini: frustrato dalla ricerca di produttori per il suo nuovo film, Michele Coppini, filmmaker fiorentino classe 1979, operatore e montatore video precario per un quotidiano locale, ha deciso di girarselo in forma totalmente autarchica, con un telefono cellulare, una videocamera e un cavalletto. Riprendendo se stesso e anche la sua famiglia, amici, colleghi e tanti altri.
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