Festival del dubbio e Intelligenza artificiale

10 Luglio 2024

Ortona: si discute dell’impatto sul giornalismo, sui processi dell’agricoltura e sulla giustizia penale

ORTONA. Torna a Ortona, dopo il successo della prima edizione, Il Festival del dubbio, ideato da Gaetano Basti, nelle serate del 12 e 13 luglio alle ore 21 nella piazza del teatro F. P. Tosti, a cura di Edizioni Menabò-D’Abruzzo, Associazione Romano Canosa per gli Studi Storici presieduta da Isabella Colonnello e patrocinato dal Comune di Ortona.
Con il “Festival del dubbio” la città di Ortona, legata a doppio nodo con quella di San Tommaso Apostolo, il più antico e noto “dubbioso” che si conosca, diventa il centro propulsivo di questo pensiero che fa del punto interrogativo il suo orgoglio. Se nella prima edizione del 2023 il festival aveva posto la sua attenzione sul rapporto tra dubbio e fede, in questa seconda edizione si parlerà dei risvolti etici, economici, filosofici legati all’Intelligenza artificiale, tema cruciale di questo anno. Venerdì sera si terrà l’incontro a quattro voci Intelligenza artificiale: progresso e criticità nel quale Graziamaria Dragani, autrice radio-televisiva, dialogherà con Daniele Bellasio, vice direttore del Sole 24 ore e conduttore della trasmissione di Radio24 “Amici e nemici”, (autore assieme a Luca Mari del libro “L’intelligenza Artificiale di Dostoevskij”), sugli aspetti culturali legati all’IA, su quanto essa possa interferire o migliorare i processi creativi e su come il giornalismo può essere, o lo è già è toccato da questo strumento, con Stefania Costantini (docente di informatica all’Università dell’Aquila) esperta di Intelligenza artificiale ci si interrogherà sui dubbi correlati agli aspetti etici e scientifici e di come l’IA possa sostenere l’uomo anche nel campo della salute, con Fulvio Berghella (consulente anti riciclaggio e protezione dei dati, esperto di Cyber security,) si parlerà di IA e sicurezza dei dati informatici e con Antonio Pascale (scrittore e giornalista) saranno approfonditi gli aspetti sociali e quotidiani che l’IA porta con sè, dell’IA come strumento migliorativo dei processi agricoli ma anche di come potrebbe migliorare una democrazia ormai fragile. Sabato lo scrittore e saggista Marzio Maria Cimini converserà sul tema Giustizia e verità con Glauco Giostra (Professore emerito Università La Sapienza di Roma, dal 2010 al 2014 membro del Consiglio superiore della magistratura e coordinatore scientifico degli Stati generali sull'esecuzione penale), sulle regole che governano la giustizia penale, ad un tempo fallibili, ma socialmente indispensabili e insostituibili, e con Edmondo Bruti Liberati (già magistrato ha svolto a Milano le funzioni di giudice, di pubblico ministero e, dal 2010 al 2015, di Procuratore della Repubblica, già presidente di Magistratura Democratica e della Anm, nonché autore di “Pubblico ministero. Un protagonista controverso della giustizia”, Cortina Editore), sul ruolo del pubblico ministero. Con Franco Farinelli (Professore emerito Università di Bologna) ci si interrogherà, in un mondo sempre più complesso e interconnesso, sui concetti di giustizia e verità quali come pilastri fondamentali della nostra convivenza sociale.