Festival della Melodia, a Bevilacqua la tappa angolana

2 Dicembre 2014

SANT’ANGELO. Un figlio della terra d’Abruzzo, Filippo Graziani, premio Tenco per la migliore opera prima a Sanremo, figlio d’arte dell’indimenticato Ivan, ha presieduto la giuria del Festival...

SANT’ANGELO. Un figlio della terra d’Abruzzo, Filippo Graziani, premio Tenco per la migliore opera prima a Sanremo, figlio d’arte dell’indimenticato Ivan, ha presieduto la giuria del Festival della Melodia al comunale di Città Sant’Angelo. Tappa che ha visto il successo di Cristian Bevilacqua con un brano inedito dal titolo This is blues.

A premiarlo con il lasciapassare per le finali nazionali di Sanremo, e con il trofeo Linda, sono stati l’assessore Ignazio Pratense, il docente universitario, esperto di musica, Antonio Cilli, e il Graziani nazionale. Una sala gremita ha applaudito anche il cantautore Carlo Di Fabbio e la grintosa Giulia Clerico, rispettivamente al secondo e terzo posto. I premi della giuria e della critica sono andati a Benedetta Pedicone, Gaia Anglani e ad Anna Rosini. Di qualità le esibizioni di Lisa Monaco, Ioara Fanfoni, Cinzia Romanella e del promettentissimo Francesco Di Cintio. Lo spettacolo aperto con la detentrice del titolo nazionale, Danira Micozzi, ha decretato, prima delle premiazioni, applausi a scena aperta alla talentuosa Maurizia Sciarretta e alla maestra di canto della scuola civica di San Giovanni Teatino, Antonella Laterrainghilterra.

L’evento, presentato da Paolo Minnucci con l’indossatrice Francesca Paolini, Miss Adriatico International, è stato patrocinato dal Comune angolano e da un pool di aziende locali. «Porto l’Abruzzo nel cuore» ha detto alla fine Filippo Graziani «felice di aver seguito questa manifestazione, dopo la finale sanremese, dal momento che ci sono delle indubbie qualità che prima o poi emergeranno».