Fi, Pagano inaugura la sede E accusa: «D’Alfonso fugge»

12 Febbraio 2018

PESCARA . «Certe cose non possiamo dimenticarle. Siamo stati circondati da quaquaraquà che propinano paroloni senza senso, bravi a parlare, ma incapaci di fare, di ottenere obiettivi. Pensate al...

PESCARA . «Certe cose non possiamo dimenticarle. Siamo stati circondati da quaquaraquà che propinano paroloni senza senso, bravi a parlare, ma incapaci di fare, di ottenere obiettivi. Pensate al leader del Pd locale, che è il presidente della Regione, che scappa dalla Regione consapevole che alle prossime elezioni regionali non verrà riconfermato, e scappa al Parlamento. Ha bandito i toni diplomatici Nazario Pagano, candidato capolista al Senato di Forza Italia per il proporzionale. L’occasione è l’inaugurazione della sede elettorale di Pescara (in via Carducci 10). Sul palco, con lui, Antonella Di Nino (maggioritario Senato, collegio Chieti Pescara), Carlo Masci (proporzionale Senato), Gianfranco Rotondi (proporzionale Camera collegio Chieti-Pescara), Paola Pelino (proporzionale Camera L’Aquila-Teramo), Debora Comardi (Camera proporzionale Chieti-Pescara), Antonio Martino (capolista al maggioritario della Camera nel collegio dell’Aquila), Emilia Di Matteo (maggioritario Camera Chieti-Sulmona), e Antonio Del Corvo (proporzionale Camera L’Aquila-Teramo). «Il mio impegno in Senato», ha detto Pagano, «nasce dall’esigenza di mettere a disposizione degli abruzzesi la mia esperienza di amministratore per dare rappresentatività alla voce dell’Abruzzo su uno scenario nazionale ed europeo. Ci sono emergenze sulle quali non possiamo più permetterci incertezze o ritardi, e mi riferisco al lavoro, alla sicurezza del territorio e alla gestione dell’immigrazione: non è più il tempo dei proclami, delle frasi di circostanza, della vuota retorica. Fi intende affrontare seriamente questi problemi, perché dalla loro soluzione passa una nuova stagione di crescita dell’Abruzzo». (a.bag.)