Fidanza (Pd): la città deve ripartire dal decoro urbano

13 Maggio 2019

MONTESILVANO. Enzo Fidanza (Pd, Anno Zero), che voto dà all’amministrazione uscente e perché?Il voto è 4. Dopo dodici anni di governo di centrodestra (tranne due con Attilio Di Mattia sindaco) la...

MONTESILVANO. Enzo Fidanza (Pd, Anno Zero), che voto dà all’amministrazione uscente e perché?
Il voto è 4. Dopo dodici anni di governo di centrodestra (tranne due con Attilio Di Mattia sindaco) la città non ha risolto i suoi problemi e il suo abbandono è sotto gli occhi di tutti.
Qual è il problema più grande della città, la priorità assoluta?
Un grande piano di manutenzione ordinaria del costruito per strade, piazze, marciapiedi, verde, edifici pubblici, come ad esempio le scuole. Si tratta di restituire un decoro urbano da cui ripartire.
Perché votare per lei? Come convince gli elettori?
Perché sono l'unico candidato che coniuga rinnovamento con capacità ed affidabilità politico-amministrativa, che si è mantenuto nel tempo fedele ai propri principi ed ideali, che viene da una lunga esperienza politica e che conosce bene il proprio territorio per averlo amministrato sia a livello provinciale che comunale. In questo momento mi è sembrato doveroso e coraggioso mettere su una squadra nuova alla quale trasferire la mia esperienza. Nessuna improvvisazione.
Un giudizio degli avversari?
Ho già avuto modo di sottolineare che gli avversari si rispettano ed è così anche in questo caso. Non posso non rimarcare però che il candidato del centrodestra ha una squadra piena di contraddizioni che sicuramente esploderanno il giorno dopo le elezioni, se dovesse vincere. Il candidato pentastellato è persona che con garbo si candida a questo tipo di impegno senza però conoscere a fondo le dinamiche di una città complessa come Montesilvano.
Che sindaco sarà?
Un sindaco presente e con le idee chiare, che lavorerà in piena armonia e sintonia con la squadra di governo. Non ci saranno cambiali elettorali da pagare e quindi marceremo spediti contro i problemi irrisolti della città, per il bene di tutti.
Che Consiglio che Giunta vorrebbe?
Un Consiglio comunale pieno di uomini e donne nuovi, con energie fresche, preparati e senza riserve mentali. Una giunta comunale che coniughi un giusto mix tra figure tecniche e rappresentanza politica.
Le richieste più frequenti che riceve dagli elettori?
«Rinnovatevi, fate largo ai giovani, amministrate la cosa pubblica come se fosse vostra. Metteteci passione e non risparmiatevi», ci dicono. E sono esattamente i nostri motti.
E se dovesse stare all’opposizione?
Faremo ciò che non è stato fatto sinora: saremo attenti a vigilare sull'operato altrui per evitare gli errori commessi nel passato. Al tempo stesso, faremo sentire la nostra presenza attiva e partecipe con proposte continue: insomma nessun dormiveglia. Sono convinto che, con noi, un futuro migliore per la nostra città sia possibile.(f.bu.)
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