Fidas, 13mila donazioni in un anno

24 Aprile 2018

La presidente Di Carlo: «Il bisogno di sangue non si spegne mai»

PESCARA. Più di tredicimila donazioni nel 2017 e circa settemila donatori attivi: sono solo alcuni dei dati diffusi sabato scorso durante l’assemblea dei soci Fidas Pescara, l’associazione di donatori di sangue attiva da più di trent’anni all’interno del Centro trasfusionale dell’ospedale civile.
L’assemblea ha approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, tra cui il bilancio consuntivo 2017 e quello preventivo 2018, oltre alla relazione annuale della presidente Anna Di Carlo. Ed è stata proprio la Di Carlo, insieme ai componenti del direttivo, ad esporre le tante attività a favore dei donatori e della diffusione del dono del sangue che la Fidas porta avanti con impegno e dedizione anno dopo anno.
«Il bisogno di sangue non si spegne mai», ha detto la presidente, «e allo stesso modo rimane alto l’impegno di volontari e donatori Fidas. Sensibilizzare sempre più persone all’importanza di questo gesto è la nostra missione, come pure occuparci al meglio dei nostri donatori. Molte iniziative Fidas sono diventate ormai degli appuntamenti fissi e irrinunciabili che curiamo nei particolar e da molti mesi prima». Tra le tante attività, figurano il concorso scolastico “I giovani e il dono del sangue”, la cui premiazione è prevista per il prossimo 19 maggio all’Aurum. I volontari Fidas, infatti, incontrano i ragazzi delle scuole durante tutto l’anno, per diffondere tra loro la cultura della donazione del sangue quale alta espressione di solidarietà e interesse per il sociale. Fidas, con più di 12mila iscritti, scende in campo durante la Giornata mondiale del donatore di sangue (il 14 giugno), e organizza una serie di attività e di feste che vanno dal Carnevale al Natale, con divertimento per grandi e piccini. Grande attenzione è dedicata alle famiglie con le giornate sulla neve, i viaggi, le gite ad Aqualand, e allo sport, con l’ausilio dei gruppi sportivi appassionati di ciclismo, podismo, tennis e sci.
Non manca il divertimento grazie al gruppo teatrale Fidas che propone allegri spettacoli più volte l’anno. E poi, i progetti dedicati alla salute del donatore e quelli per la sensibilizzazione della società civile, ma anche la partecipazione all’alternanza scuola-lavoro per avvicinare sempre più ragazzi al mondo Fidas. Alla base di tutto c’è un fine nobile, quello di diffondere la cultura del dono di sangue volontario, anonimo e gratuito.
«Donare sangue significa salvare vite umane», ha concluso la Di Carlo, «per questo vogliamo incrementare ancora di più il numero di donatori attivi, e per farlo chiediamo a ogni cittadino di rendersi partecipe di questa corsa per la vita. Parlo soprattutto ai giovani, per loro stiamo mettendo in campo nuove iniziative, a loro dico di non tirarsi indietro».
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