Figli, medicinali e affitto: le spese detraibili dal 730

26 Agosto 2021

Si possono dedurre anche le rette universitarie e le donazioni a favore delle onlus Gli altri principali oneri che è possibile recuperare con la dichiarazione dei redditi 

L'AQUILA. Con la dichiarazione dei redditi prevista entro il 30 settembre è possibile detrarre una serie di spese. Dal 2020 la detrazione degli oneri spetta, tuttavia, a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. La nuova disposizione non si applica alle detrazioni relative alle spese sostenute per l'acquisto di medicinali e dispositivi medici e per prestazioni sanitarie in strutture pubbliche o strutture private accreditate al servizio sanitario nazionale.
CASA. Per chi è in affitto, la detrazione è pari a 300 euro se il reddito complessivo non supera i 15.494 euro e di 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.494 e 30.987 euro. In caso di canone concordato, la detrazione è di 496 euro se il reddito complessivo non supera i 15.494 euro e di 248 euro se il reddito è compreso tra 15.494 e 30.987 euro.
I PROPRIETARI. In caso di mutuo si può portare in detrazione il 19 per cento degli interessi passivi pagati fino a un massimo di 4.000 euro per l'acquisto della casa e fino a 2.582 per costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale. Se ci si serve di un'agenzia immobiliare per l'acquisto dell'abitazione principale, la detrazione è del 19% su una spesa massima di mille euro.
BONUS FACCIATE. Per le spese relative agli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento dell’intera spesa sostenuta. Per il recupero edilizio si può detrarre il 50 per cento delle spese sostenute per la ristrutturazione su una spesa massima di 96mila euro. La detrazione può arrivare all’80 per cento se la ristrutturazione riduce il rischio sismico. Spetta una detrazione del 65 per cento delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico. La spesa massima varia in base al tipo di intervento.
SUPERBONUS. Il rimborso è in cinque rate annuali. A fronte del sostenimento delle spese relative a specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e all'adozione di misure antisismiche degli edifici, spetta una detrazione pari al 110% della spesa sostenuta. In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati sotto la supervisione di un tecnico che si occupa di redigere e trasmettere le dovute asseverazioni ed è richiesta l’apposizione del visto di conformità da parte di un intermediario abilitato.
FAMIGLIA. Per l'abbonamento al trasporto pubblico si può detrarre il 19 per cento su una spesa massima di 250 per i mezzi pubblici locali, regionali e interregionali. Detrazione del 19% anche per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza su un limite massino di 530 euro o di 1291,14 euro, in base al tipo di polizza. I contributi versati per colf, badanti e babysitter sono deducibili (dal 23% al 43%, in base al reddito) fino a un massimo di 1.549,37 euro. In caso di adozione internazionale si può detrarre dal 23% al 43% per il 50% della spesa sostenuta. La deduzione sull'assegno di mantenimento dell'ex coniuge varia dal 23% al 43% dell’intero importo corrisposto. Per le spese funebri, la detrazione è del 19% su un importo massimo di 1.550 euro.
BONUS VACANZE. Credito di imposta pari al 20% della spesa sostenuta nei limiti del credito d’imposta vacanze riconosciuto al proprio nucleo familiare: andrà indicato il 20% dell’importo riconosciuto o, se la vacanza è costata meno, il 20% dell’importo pagato.
FIGLI. Per i figli di età inferiore a 24 anni il limite di reddito, per essere considerati a carico, è di 4.000 euro. Le rette degli asili nido sono detraibili per il 19% su un importo massimo di 632 per figlio. Si possono detrarre anche le spese di istruzione per la frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie per un importo che sale a 800 euro per ciascun alunno. Infine, le spese universitarie: il 19% di quanto sborsato per la frequenza di corsi di laurea-perfezionamento sull’intero importo per le università statali e su un importo definito dal Miur per gli istituti non statali può essere recuperato con il 730. Per le attività sportive, la detrazione è del 19% su una spesa massima di 210 euro per figlio di età compresa tra i 5 e 18 anni.
SALUTE. Nel 730 si può detrarre il 19 per cento per le spese superiori a 129,11 per farmaci, ticket, degenze ospedaliere, prestazioni specialistiche e chirurgiche, analisi, cure termali, dispositivi medici inclusi occhiali e lenti da vista. In caso di disabilità, la deduzione varia dal 23% al 43%, in base al reddito, per le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute nell’interesse proprio o di familiari, anche se non fiscalmente a carico. La detrazione è del 19 per cento per l' acquisto mezzi necessari all’accompagnamento e deambulazione e per le spese per addetti all’assistenza personale (badanti) in caso di non autosufficienza, su un tetto massimo di spesa di 2.100 euro per i contribuenti con reddito inferiore a 40.000 euro.
EROGAZIONI LIBERALI. Le erogazioni a favore di onlus, associazioni di volontariato, enti del terzo settore, partiti politici, possono essere detratte dal 26% al 35% per una spesa massima di 30.000 euro. Per i versamenti alle onlus, si può beneficiare della deduzione su un importo massimo pari al 10% del reddito.
Nuova detrazione con aliquota al 30 per cento per le erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19, per un importo non superiore a 30.000 euro. È previsto anche un credito d'imposta del 65% per le erogazioni per manutenzione, restauro o realizzazione di impianti sportivi pubblici (sport bonus) e beni culturali pubblici (art bonus). (m.p.)