Figura introdotta per sostenere soggetti deboli

22 Giugno 2020

La legge numero 6 del 9 gennaio 2004 ha introdotto nel codice civile la figura dell’amministratore di sostegno. La finalità è quella di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di...

La legge numero 6 del 9 gennaio 2004 ha introdotto nel codice civile la figura dell’amministratore di sostegno. La finalità è quella di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, con interventi di sostegno temporaneo o permanente.
Il valore e le finalità dell’istituto dell’amministratore di sostegno è quello di non emarginare il soggetto disabile o meglio definito come diversamente abile, ma di aiutarlo ad integrarsi al meglio nella società civile.
I soggetti a cui si rivolge tale figura sono quelle persone che si trovano in situazioni che necessitano di protezione, oppure anziani che si trovano in una situazione di infermità grave, disabili motori, alcolisti, tossicodipendenti, malati terminali, non vedenti e per i tanti altri soggetti per i quali non è opportuno procedere ad una richiesta di interdizione o di inabilitazione, in quanto troppo invasiva. La nomina dell’amministratore di sostegno viene fatta dal Giudice Tutelare con un decreto immediatamente esecutivo.