Filctem-Cgil: fare chiarezza sul caso Bussi
BUSSI SUL TIRINO. Su bonifica e reindustrializzazione del sito di Bussi interviene la segreteria provinciale Filctem Cgil, con Domenico Ronca e Giovanni D'Addario, per chiedere al presidente Luciano...
BUSSI SUL TIRINO. Su bonifica e reindustrializzazione del sito di Bussi interviene la segreteria provinciale Filctem Cgil, con Domenico Ronca e Giovanni D'Addario, per chiedere al presidente Luciano D'Alfonso, un incontro con le parti sociali.
Il sindacato chiede di essere informato sullo «stato dell'arte» scrive in un documento «e perché possao esprimere opinioni su una questione importante per l'occupazione, il lavoro e la salute». I due sindacalisti commentano quanto avvenuto nella riunione del 23 scorso, alla vigilia ritenuta utile per la firma di un accordo di programma, e che invece si è dimostrata ancora una volta interlocutoria, a quasi dieci anni dalla scoperta del sito inquinato.
«Dopo quell'incontro» proseguono i due sindacalisti «abbiamo ascoltato il governatore parlare dell’interesse di altri investitori, così quella che sembrava la soluzione possibile di un progetto di reindustrializzazione sembra superata da altre proposte (quella di Todisco ndc) su cui, come suggerisce D'Alfonso bisogna fare l'impossibile perché possano coabitare». Una condizione confermata anche da Solvay nell'incontro convocato con le parti sociali, sempre lo scorso 23 maggio, quando ha definito «in fase avanzata la trattativa con un soggetto economico diverso da Filippi farnaceutica e ha espresso la disponibilità a trattare la cessione di siti interni ed esterni all’area industriale». (w.te.)
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