Filippi, sì alla costruzione dell’azienda farmaceutica

9 Giugno 2017

Bussi, concluso l’iter per l’acquisizione dal Comune dell’area di 15mila metri Ora la società può partire con la progettazione: l’investimento è di 50 milioni

BUSSI SUL TIRINO. Cinquanta milioni di euro più Iva: è questo il primo investimento che la Filippi Farmaceutica farà a Bussi entro l'anno. Serviranno per la costruzione del primo opificio farmaceutico dove saranno confezionati prodotti biomedicali per conto della società Primex, affidataria dell'appalto.
Il disco verde all'operazione è scattata giorni fa a conclusione dell'iter di acquisizione, dal Comune di Bussi, dell'area di circa 15mila metri quadrati sui 25mila richiesti, concessi in diritto di superficie. E al prezzo simbolico di 50 mila euro da corrispondere in rate annuali per 60 anni. Si tratta del primo step del programma scaturito dal protocollo di intesa fra Regione, Comuni e la stessa holding farmaceutica, con il quale i tre soggetti si erano impegnati a partecipare con le proprie risorse: la Regione assicurando il finanziamento, il Comune cedendo il terreno e la Filippi eseguendo l'investimento. Insomma una svolta di cui a Bussi vanno tutti fieri, a comunicare dal sindaco Salvatore Lagatta e dalla sua amministrazione e soprattutto dai tanti bussesi che vedono in questa operazione uno spiraglio di ripresa dell’economia e del lavoro nel proprio paese.
L’area interessata è quella situata a tra le zone 2A e 2B e la parte periferica del centro abitato. Si tratta di una estensione di terreno pulita, che non ha bisogno di essere bonificata poiché non è stata interessata a nessun tipo di stoccaggi di materiali di risulta della fabbrica chimica. L'acquisizione dell'area ha consentito alla Filippi di avviare la progettazione della nuova industria.
L'incarico è stato già affidato alla società abruzzese di progettazione Santa Lucia, con sedi sia a Pescara che a L'Aquila, esperta nel settore per aver già realizzato un impianto chimico farmaceutico in Veneto. Un primo summit con il responsabile tecnico farmaceutico della Filippi, che sarà poi anche il manager dell'opificio di Bussi, è previsto entro il mese in corso a Milano. Si dovranno verificare sostanzialmente la correttezza dell'impostazione progettuale e i tempi di realizzazione. Lo studio tecnico Santa Lucia dovrà completare il progetto e ogni altro studio relativo al territorio, al sottosuolo e alla sicurezza ambientale, entro settembre, data già prefissata per un confronto fra gli enti pubblici e privati interessati, per stabilire l'avvio della fase operativa. Ottimismo dunque a Bussi dove, dopo anni di incertezze e di intoppi burocratici, di incomprensioni e rinvii, e rimbalzi di responsabilità, si è arrivati a concretizzare quanto fino ad oggi era solo sulla carta e sembrava essere irrealizzabile.
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