Filobus, a Pescara 280 passeggeri per il debutto serale del fine settimana

Il direttore di Tua: «Riscontro positivo, possiamo fare di più», ma il Comitato Strada parco bene comune protesta: «Tombini rumorosi e poca illuminazione»
PESCARA. Sono stati 280 i passeggeri che sabato sera, nella fascia oraria che dalle 20.45 arriva all’una, hanno scelto di spostarsi con il filobus. «Un riscontro positivo, ma è ancora troppo presto per tracciare un bilancio reale del nuovo servizio notturno sulla Strada parco, garantito dal filobus La Verde. Avremo maggiore contezza sui feedback dei cittadini dopo il prossimo weekend, quando l’estensione degli orari riguarderà anche la serata di venerdì, come da programma. Ad ogni modo, è bene sottolineare che 280 passeggeri equivalgono a 180 auto in meno in circolazione». Ad affermarlo è il direttore della Tua (azienda di trasporto abruzzese) Maxmilian Di Pasquale, dopo il primo via libera ufficiale ai collegamenti serali e notturni sulla linea filoviaria tra Pescara e Montesilvano. E aggiunge: «Un servizio aggiuntivo che conoscono ancora in pochi. Si può dunque fare di più». L’altra novità è rappresentata dalla frequenza dei mezzi la domenica: quindici minuti, anziché trenta, così come richiesto dai cittadini. Le novità sono state decise dopo la sperimentazione avviata nella notte di San Silvestro e nel pomeriggio di Capodanno in occasione dei concerti. Nello specifico, il venerdì e il sabato i filobus circolano ogni 15 minuti con partenze che scattano dalle 21.15 da Montesilvano e dalle 20.45 da Pescara, con ultime corse fissate all’una da Montesilvano e alle 00.30 da Pescara. La domenica, invece, il servizio è stato incrementato per l’intero arco della giornata, con corse ogni 15 minuti, dalle 7 alle 22:30, con l’ultima partenza da Pescara alle 22.00 e da Montesilvano alle 22:30. «L’attivazione del servizio notturno e la frequenza ogni 15 minuti la domenica rappresentano un ulteriore passo nel rafforzamento del trasporto pubblico elettrico tra le due città, con l’obiettivo di offrire un’alternativa stabile all’uso dell’auto privata anche nelle ore serali». E in linea con il potenziamento c’è l’intenzione di acquistare nuovi mezzi elettrici, per il momento due, non vincolati al bifilare. Ma per il comitato cittadino Strada parco bene comune, ci sono delle «criticità dovute alla desertificazione dell’ex tracciato ferroviario, alla illuminazione carente sulla pista ciclopedonale, tra l’altro non a norma, all’assenza di panchine e arredi e ai tombini rumorosi, in base a quanto segnalato dai residenti».

