Filovia ancora vietata ai disabili Il Pd: parcheggi sulla strada parco

6 Ottobre 2024

Ferrante (Carrozzine Determinate) denuncia: «Mai rimosse le barriere sul tracciato, servono lavori» La consigliera Natale: «Il mezzo non parte e allora quell’area può essere utilizzata per i posti auto»

MONTESILVANO. Sono trascorsi esattamente un anno e 4 mesi dalle ultime promesse, ma da allora nessuna barriera architettonica è stata eliminata sul tratto montesilvanese della strada parco. La segnalazione arriva dal presidente dell’associazione Carrozzine Determinate, Claudio Ferrante, che da anni si batte per rendere il futuro tracciato della filovia accessibile per tutti. «Il 5 giugno 2023, con un sopralluogo tenuto proprio sull’ex tracciato ferroviario, abbiamo dimostrato come la strada parco sia fuorilegge e violi i diritti umani, consegnando all’assessore ai Lavori pubblici Lino Ruggero un documento dettagliato delle criticità più importanti con la descrizione delle barriere da abbattere», ricorda Ferrante. «In quella sede e poi a mezzo stampa, anche nei mesi successivi, l’esponente della giunta montesilvanese aveva garantito che il Comune era pronto ad abbattere le barriere lungo il percorso. Stiamo ancora aspettando. Così come abbiamo aspettato, sempre da promessa, che ci mostrasse il piano di fattibilità con indicazione di tutti gli accessi e gli attraversamenti che avrebbero dovuti essere messi a norma con la relativa spesa economica».
Alla vigilia dell’estate del 2023, Ferrante aveva percorso diversi chilometri proprio per mappare tutti gli ostacoli e metterne al corrente gli amministratori comunali e la direzione dei lavori delle numerose criticità riscontrate. «Dopo le promesse, ci aspettiamo i fatti», prosegue, «perché se questi lavori di abbattimento delle barriere non saranno realizzati, le persone in carrozzina saranno sequestrate sulla strada parco. Infatti, potrebbe accadere che una persona con disabilità salga sul filobus in un punto della strada parco e resti sequestrata in un’altra, senza poter uscire dal tracciato proprio perché l’80% delle strade di accesso all’ex tracciato presentano gravissime barriere architettoniche». Infine, rivolgendosi all’assessore Ruggero, Ferrante affonda: «Le promesse sono scadute e la pazienza anche. Quando verranno realizzati i lavori? Quali barriere verranno eliminate? A quanto ammonta la spesa? Basta proclami demagogici. Aspettiamo fatti concreti, non domani, subito. Ci aspettiamo che la stessa attività venga posta in essere anche dal Comune di Pescara».
A intervenire su strada parco e filovia è anche la consigliera comunale del Pd, Manuela Natale, ponendo però l’accento sui ritardi dell’avvio del mezzo pubblico e sulle mancate opportunità per i residenti di Montesilvano, soprattutto sul fronte parcheggi. «Quest’estate, a causa del sempre imminente passaggio del filobus, è stata tolta anche la possibilità a montesilvanesi e turisti di parcheggiare lungo la strada parco», ricorda. «Ad oggi, del lumacone tanto desiderato da questa amministrazione, non se ne vede nemmeno l’ombra. La zona di Villa Verlengia necessita più che mai di parcheggi, anche in considerazione della scuola presente in via Tordino. Non sarebbe sbagliato se questa amministrazione consentisse, almeno fino al sopraggiungere del filobus di parcheggiare sulla strada parco, nel tratto laterale, almeno in alcune zone di Montesilvano dove il parcheggio scarseggia fortemente, come Villa Verlengia e Villa Verrocchio». Natale contesta anche la scelta di multare i cittadini che transitano sulla strada parco, come avvenuto a Pescara, senza avere alcuna informazione invece all’inizio del servizio. «Almeno si spegnessero i semafori accesi sulla strada parco visto che non ci sono più nemmeno le prove», conclude Natale annunciando un’interrogazione sulla filovia al prossimo consiglio comunale.