Filovia, conto alla rovescia per la ripresa dei lavori

Il sindaco: «Non subiamo le scelte del Comune di Pescara, decidiamo anche noi» L’amministrazione respinge le accuse del Pd e M5S. Cozzi: «Non siamo inermi»
MONTESILVANO. «Nessuno cala sul territorio di Montesilvano progetti di cui il sindaco non sia a conoscenza e non subiamo assolutamente le decisioni di Pescara». Con queste parole il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, replica alle accuse di immobilismo e indifferenza mosse ieri dai gruppi consiliari di opposizione, Pd e M5S, alla giunta comunale montesilvanese in tema di filovia e strada parco.
Dopo l’annuncio dell’imminente ripresa dei lavori per la realizzazione del nuovo sistema di trasporto pubblico locale tra Montesilvano e Pescara, arrivato a seguito del nuovo via libera del ministero dei Trasporti, i consiglieri di minoranza hanno ribadito perplessità su tragitto, mezzi e tracciato del filobus, focalizzando l’attenzione proprio sulla porzione di strada parco montesilvanese. A detta delle opposizioni, l’amministrazione comunale avrebbe mostrato disinteresse nei confronti del progetto, accettando le decisioni prese da Tua e da Pescara, senza far sentire la propria e senza coinvolgere il consiglio comunale. Pd e M5S hanno ricordato anche il problema delle barriere architettoniche presenti lungo il percorso al centro delle battaglie delle associazioni. «L’intervento della minoranza è senza dubbio legittimo se si parla del progetto della filovia e del loro punto di vista in merito», aggiunge il consigliere comunale con delega alle opere pubbliche, Valter Cozzi. «Ma non possiamo accettare le accuse di inerzia e disinteresse perché il Comune di Montesilvano, sin dalle prime battute, ha sempre partecipato, con i vari sindaci che si sono avvicendati, a tutti i tavoli e alle riunioni di Tua e della Regione, seguendo l’intero iter».
Cozzi evidenzia poi come l’attuale amministrazione sia stata coinvolta nelle scelte legate alla realizzazione dell’ultimo tratto di filovia, compreso il capolinea che sorgerà su viale Aldo Moro. «Anche in questo caso», spiega Cozzi, «ci sono stati incontri con tecnici e presidenti di Tua con cui abbiamo valutato le diverse possibilità anche effettuando delle prove pratiche». A breve, dunque, anche a Montesilvano riprenderanno i lavori sulla strada parco dove il tracciato è stato elettrificato e dove sono presenti già i semafori e le pensiline. Queste ultime, tuttavia, nel corso degli anni sono state vandalizzate e danneggiate praticamente tutte. A questo si aggiungono le panchine di legno, in molti casi divelte o rotte, e le numerose barriere architettoniche ancora presenti, con marciapiedi stretti, ricchi di ostacoli e che, in alcuni punti, terminano contro dei muri senza scivoli.

