Fina: fatti gravi, il Pd è un faro della legalità

24 Febbraio 2021

Ringraziamenti a Cotturone che ha denunciato. Colletti (M5S) attacca Zazzara, presidente del Parco Majella

CELANO. «I fatti contestati a Filippo Piccone, al sindaco di Celano, Santilli, e ad altri sono di una gravità inaudita. Quelli di natura sessuale, se confermati, sono ancora più vomitevoli. Con lo spirito garantista che mi appartiene osserverò con attenzione lo sviluppo della vicenda giudiziaria, anche se alcune contestazioni sembrano inequivocabili. In questo momento però voglio esprimere a nome mio e di tutto il Partito democratico un profondo ringraziamento a Calvino Cotturone, segretario del Pd di Celano e consigliere comunale». Lo afferma il segretario del Pd Abruzzo, Michele Fina, in merito all’inchiesta in corso nel centro marsicano. Fina ricorda che Cotturone «si è sempre battuto per la verità e la giustizia a Celano, e la circostanza che le indagini siano partite da sue denunce ne testimonia la passione e l’integrità civica. L’esempio è quello di un cittadino e di un esponente politico e istituzionale che svolge il suo impegno e adempie alle sue responsabilità non dimenticando nemmeno per un istante il faro della legalità e delle regole». Il segretario cittadino del Pd, ha fornito prima dell'apertura dell'inchiesta, sommarie informazioni testimoniali riguardo ad alcuni atti amministrativi adottati nel corso della precedente legislatura. Tra le 25 persone raggiunge da misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta per reati contro la pubblica amministrazione nel Comune di Celano c’è anche il presidente del Parco della Majella, l’architetto Lucio Zazzara, sottoposto a divieto di esercitare le attività professionali per un anno. Sulla questione, il deputato Andrea Colletti (Movimento 5 Stelle) ha annunciato che nelle prossime ore presenterà un’interrogazione al ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani. «Zazzara, che è anche consulente del Comune di Montesilvano», sottolinea Colletti, «fu nominato alla presidenza del Parco della Majella a ottobre 2019 dall’allora ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Nella mia interrogazione al ministro chiederò come intenda agire ora che Zazzara è interessato dal divieto di esercitare attività professionali». «Gli arresti a Celano del sindaco di FdI e del vice, ex-senatore e coordinatore regionale di Forza Italia, ci ricordano che la questione morale nel nostro Paese è ancora una vera emergenza». Questa la posizione del segretario nazionale del Partito della rifondazione comunista – Sinistra Europea, Maurizio Acerbo. «Con la propaganda razzista i partiti di destra», afferma Acerbo, «sono riusciti a far dimenticare i loro scandali ma la realtà è che la vera emergenza sono loro non gli immigrati».