«Finanzieri, c’è uno spacciatore» Scatta il blitz ai Colli: un arresto

23 Dicembre 2022

Il cittadino telefona al 117 e indica la casa della droga: trovati 40 grammi di cocaina e quattromila euro Nei guai un 50enne disoccupato. Il colonnello Caputo: «Chiamate il nostro numero, è sempre attivo»

PESCARA. Ha composto il 117 e ha chiesto ai finanzieri che gli hanno risposto al telefono di rimanere anonimo ma di voler comunque segnalare la commissione di un reato, avvenuta sotto i suoi occhi. E ha raccontato di un uomo che spacciava droga ai Colli, in strada, indicando anche la casa dove nascondeva lo stupefacente. È stata questa telefonata a far scattare gli accertamenti delle Fiamme Gialle, con i militari del Nucleo di polizia economico e finanziaria, che sono entrati in azione e in poche ore hanno individuato lo spacciatore e recuperato la droga che teneva in casa. È un padre disoccupato, un 50enne pluripregiudicato con diversi precedenti, anche per droga. Quando i finanzieri lo hanno intercettato, grazie alla segnalazione ricevuta, aveva con sé nove involucri contenenti cocaina già pronta per essere smerciata. Subito dopo i militari sono passati a casa dell’uomo, per una perquisizione. E hanno trovato 40 grammi di cocaina e quattromila euro in banconote di piccolo taglio, segno evidente delle cessioni di stupefacenti, e poi sostanze da taglio e materiale per confezionare le dosi. È quindi scattato l’arresto per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e per il pusher si sono aperte le porte del carcere di Pescara.
L’operazione, che rientra nel piano di azione della Finanza denominato “Drug Market”, ha una connotazione particolare, fanno notare proprio i finanzieri. «Stavolta», sottolinea il comandante provinciale Antonio Caputo, «ad attivare il nostro intervento sono stati i cittadini. La chiamata al 117, che fa scattare interventi immediati, ha funzionato per cui il successo di questo intervento è legato proprio al cittadino che ci ha contattato».
Telefonando al 117, anche in forma anonima, è possibile «segnalare abusi, illeciti o irregolarità e far partire i controlli. I dati che ci vengono forniti vengono raccolti e analizzati dagli operatori che procedono tempestivamente con gli approfondimenti del caso avviando una fase di intelligence, ed è il preludio all’intervento vero e proprio», continua Caputo. E poi, rivolgendosi a tutti coloro che possono fornire informazioni preziose alla Finanza, il comandante provinciale assicura che «il 117 è un canale sicuro, un servizio pensato e predisposto per dialogare direttamente con i militari. È attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, per raccogliere segnalazioni di interesse per le Fiamme Gialle, che si occupano di tutela delle risorse pubbliche e degli interessi della collettività». Nel tempo, gli appelli a chiamare hanno avuto riscontri, «le segnalazioni aumentano. E anche oggi rilancio il mio appello», conclude.