Fine vita: confronto tra laici e cattolici

29 Ottobre 2021

PESCARA. Ha suscitato interesse, ieri pomeriggio, il convegno organizzato all’Aurum sul tema “Fine vita: il silenzio del legislatore e il ruolo delle Regioni” con la presentazione del libro del...

PESCARA. Ha suscitato interesse, ieri pomeriggio, il convegno organizzato all’Aurum sul tema “Fine vita: il silenzio del legislatore e il ruolo delle Regioni” con la presentazione del libro del giudice Marco Billi “Soli nel fine-vita. Il caso Cappato e la necessità di una legge” (Edizioni Mondo Nuovo). L’autore del saggio, con dovizia di particolari, ha ricordato come a oggi manchi in Italia una legge sul diritto a porre termine all’esistenza di un paziente consenziente e con un quadro clinico di patologia terminale, dolorosa e invalidante. La politica, insomma, non decide, tant’è che Billi sottolinea nel saggio come «occorra che il legislatore assolva al suo compito».
In apertura di discussione, l’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, ha rimarcato come «la politica non sia più mediazione, tanto che la litigiosità crea grandi problemi. Ma la polituca deve dare risposte che rispettino le persone. Ovviamente non sono favorevole all’eutanasia ma si tratta di questioni che vanno valutate attentamente e approfondite. Penso, invece, a un Sistema sanitario nazionale che aiuti a vivere l’ultimo passo della propria vita dignitosamente».