Fioretti: da mercoledì al via le procedure di cassa integrazione

22 Marzo 2020

L’assessore regionale al Lavoro: stiamo cercando soluzioni perché rischiano di essere esclusi gli operai stagionali

L’AQUILA. Il via libera all’accordo regionale per l’erogazione della cassa integrazione in deroga scatterà mercoledì prossimo, quando è prevista la riunione del Comitato d’intervento per le crisi aziendali e di settore (Cicas).
L’assessore regionale alle Politiche del lavoro, Piero Fioretti, ieri ha incontrato in videoconferenza la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, per affrontare le problematiche legate all’attuazione del decreto Cura Italia e agli strumenti di welfare lavorativo.
«Aspettiamo che venga pubblicato il testo del decreto», ha sottolineato Fioretti, «e che vengano emanate le circolari esplicative del ministero e dell’Inps».
Le aziende che già fanno parte del Fondo che finanzia la cassa integrazione ordinaria e straordinaria non dovranno attendere alcuna scadenza: presenteranno la domanda e verrà erogato subito il trattamento di cassa integrazione.
«Il discorso riguarda invece le piccolissime aziende regionali», sottolinea Fioretti, «per le quali l’erogazione della cassa integrazione in deroga presuppone la sottoscrizione di un accordo regionale in sede di Cicas allargato, cioè nel quale prendono parte anche i rappresentanti delle categoria di pesca, agricoltura e studi professionali che di norma non fanno parte del comitato. Ogni possibile intervento è finalizzato anche alla ripartizione delle risorse nazionali che dovranno essere trasferite alle Regioni. La prima tranche prevede 1 miliardo e 300milioni di euro che dovrebbero essere sbloccati la prossima settimana».
Rischiano di restare fuori dal provvedimento i lavoratori stagionali: problema sollevato dalla Regione.
«Abbiamo ribadito la necessità che anche le istanze di questi lavoratori, che in Abruzzo sono molti, vengano accolte senza alcuna esitazione», ha detto Fioretti.
E sulle misure a sostegno dell’economia locale, il consigliere regionale Americo Di Benedetto ha dichiarato «non più procrastinabile la predisposizione di una piattaforma per la richiesta di accesso a tali ammortizzatori sociali e la costituzione di una commissione di valutazione delle domande. Tutto questo al fine di essere pronti, nel più breve tempo possibile, all’invio delle liste dei beneficiari all’Inps, che provvederà, poi, all’erogazione delle predette prestazioni. Per l’area cratere 2009, ci si dovrebbe adoperare per programmare, senza ritardo alcuno, i rimanenti 73 milioni di euro dei fondi Restart e finalizzarli al supporto economico delle imprese», sottolinea Di Benedetto, «provare, inoltre, in maniera emendativa, a stanziare almeno ulteriori cinquanta milioni a favore dell’imprenditoria del cratere e sbloccare i 10 milioni di fondi Restart ai consorzi fidi per le garanzie di accesso al credito». (m.p.)
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