Fiorio torna in pista sul Circuito di Pescara

2 Settembre 2021

Lo storico pilota celebra la vittoria del 1961, premiato in Comune: «Sempre grato a questa città»

PESCARA. In occasione delle 60 candeline del settimanale “AutoSprint”, per iniziativa dell’associazione Ruote Classiche Teatine di Fabio Di Pasquale, Cesare Fiorio è tornato a percorrere ieri mattina il tracciato di quello che fu il Circuito di Pescara, dove trionfò in un anno per lui indimenticabile. Nel primo numero della rivista del 1961 c’era molto dell’Abruzzo: era riportata la vittoria del giovane pilota, allora ventenne, alla guida di una Lancia Appia Zagato. In ricordo di quell’evento e di un periodo straordinario della storia cittadina non solo in senso sportivo, Fiorio e la rivista “Autosprint” sono stati premiati in Comune con una targa ricevuta dalle mani del sindaco Carlo Masci. Ruote Classiche Teatine” ha deciso di festeggiare la ricorrenza in città anche per rinverdire la tradizione motoristica di Pescara e dell’Abruzzo che sullo storico Circuito della Coppa Acerbo, in gran parte ancora integro, ha visto scrivere pagine straordinarie. «È un grande onore avere qui uno dei nomi più prestigiosi del motorismo italiano, qual è Cesare Fiorio», ha detto Masci, «una tradizione antica quella di Pescara e dell’Abruzzo, che non è solo legata alla Coppa Acerbo o al successivo Gran Premio di Pescara, ma che in anni recenti ha visto piloti abruzzesi come Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi mettersi in luce sulle piste più importanti del mondo».
«Mi emoziona ricevere questo attestato di stima da parte del sindaco e delle associazioni», ha affermato Fiorio, «sono sempre rimasto molto legato a Pescara, perché quella vittoria ha rappresentato per me l’inizio di un’avventura meravigliosa per la quale sarò sempre grato». Fiorio, nel 1961, vinse il titolo italiano di velocità categoria Gt, ma la sua popolarità è dovuta alle epocali vittorie da dirigente, prima con la Lancia plurivittoriosa nei Rally e poi come direttore sportivo della Ferrari Formula Uno.