Fiume di fango dal colle Riviera vietata alle auto

16 Luglio 2016

Montesilvano, inagibili tutti i sottopassaggi e pineta trasformata in una piscina Gravi disagi per i residenti sulla strada di Cappelle e nelle traverse del Saline

MONTESILVANO. Un fiume di fango proveniente dalla collina ha inondato ieri pomeriggio la via Vestina. L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla costa adriatica ha portato con sé una serie di pesanti disagi a Montesilvano dove a pagarne le spese sono stati soprattutto gli abitanti della trafficata via in direzione di Cappelle sul Tavo e di tutte le traverse che portano verso il fiume Saline. Acqua al ginocchio e un fiume di fango anche in via Nilo e in tutte le strade adiacenti, dove i residenti sono rimasti bloccati in casa a causa degli allagamenti che in alcuni casi hanno visto l’acqua raggiungere i 50 centimetri.

Non è andata meglio nell’altra zona fragile, in caso di pioggia, in città, ossia la riviera e tutte le traverse che portano al mare. Nel pomeriggio, il lungomare è stato chiuso al traffico tra via Adige e via Marinelli. Così tutte le strade che dall’interno si immettono sulla costa attraversando la pineta, ridotta a una piscina. Impraticabili per le auto anche le vie L’Aquila, Bradano e Torrente Piomba. Forti disagi nelle vie Spaventa, Piemonte, Saline, Timavo, Simeto e, più in generale, su tutta la zona del retropineta.

La protezione civile capitanata da Andrea Gallerati, che ha attivato i propri volontari sin dalle prime criticità per ridurre i rischi legati agli allagamenti, ha tenuto costantemente sotto controllo i livelli di acqua nei tre sottopassaggi di via De Gasperi, viale Europa e viale Aldo Moro, che sono stati poi chiusi al traffico proprio per le condizioni di pericolo rilevate.

Nonostante i numerosi disagi, la popolazione della città adriatica è stata costantemente aggiornata dal Comune attraverso il servizio di What’s app “Montesilvano Informa”.

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