Flessibilità strutturale per un’uscita più agevole

4 Maggio 2021

La flessibilità strutturale è uno dei criteri da valutare nella riforma pensionistica, collegato al metodo contributivo, per allargare le maglie della riforma Fornero, che nel 2012 ha introdotto l’età...

La flessibilità strutturale è uno dei criteri da valutare nella riforma pensionistica, collegato al metodo contributivo, per allargare le maglie della riforma Fornero, che nel 2012 ha introdotto l’età di pensionamento di vecchiaia per tutti, stabilendo il tetto dei 67 anni. In tal caso, dovrebbero essere consentiti l’uscita con requisiti meno stringenti con ricalcolo contributivo, requisiti meno stringenti per lavori considerati usuranti e il calcolo dell'aspettativa di vita per categorie di lavoratori.