Foibe, una corona d’alloro per le vittime della strage

Oggi, nel Giorno del Ricordo, le celebrazioni promosse da Comune e Florian con l’associazione Giuliano-Dalmata. Alle 10,30 la messa, poi spettacolo social
PESCARA. Una messa e una corona d’alloro in omaggio alle vittime delle Foibe. Il Comune celebra oggi il Giorno del ricordo, istituto con legge 30 marzo 2004 numero 92 e dedicato all’esodo di istriani, fiumani e dalmati e alle vittime delle Foibe.
Il programma ufficiale della commemorazione si svolge d’intesa con l’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Ed è articolato tenendo conto della normativa anti-Covid e nel pieno rispetto delle prescrizioni rivolte a impedire le occasioni di contagio, col divieto di assembramento e di cortei e con l’osservanza del distanziamento sociale.
L’avvio delle cerimonie alle 10,30 con la celebrazione della Santa messa nella chiesa dello Spirito Santo, nell’omonima piazza. Poi i partecipanti all’iniziativa si sposteranno in zona Rampigna. Alle 11.15 in piazza Martiri giuliano-dalmati, si terrà la deposizione di una corona d’alloro e l’ omaggio alle vittime delle Foibe da parte del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli.
Alle 11,30 sarà ricordata la figura di Norma Cossetto, la studentessa italiana-istriana uccisa dai partigiani jugoslavi nella foiba di Villa Surani. Alle 12 «Quell’Italia di là dal mare», spettacolo-récital del Florian Metateatro a cura di Giulia Basel, in onda sui canali Facebook e Yotube del centro di produzione teatrale. Nel dialogo di Anna Maria Mori e Nelida Milani, le scrittrici istriane esprimono le ragioni e i sentimenti degli “andati” e dei “rimasti” di qua e di là dal mare. Interpreti, oltre a Basel, Donatella Bracali, Emanuela D’Agostino, Antonella De Collibus, Umberto Marchesani, Chiara Sanvitale, Flavia Valoppi, Alessandro Vellaccio, Anna Paola Vellaccio, Massimo Vellaccio. Regia di Alessio Tessitore.

