Folgore in Eccellenza il sogno diventa realtà dopo 22 anni di attesa

14 Aprile 2015

Promozione conquistata con quattro giornate di anticipo Tecnico e dirigenti raccontano una stagione da favola

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sogno diventa realtà. Dopo 22 anni la Folgore Sambuceto tornerà a calcare i campi di Eccellenza. Annata da incorniciare per il sodalizio del presidente Sandro Cacciagrano che ha dimostrato non solo supremazia sul lato tecnico, ma anche programmazione e serietà. L'ultima apparizione nel massimo campionato regionale risale alla stagione 91/92. Mancano ancora ben 4 giornate prima della conclusione del campionato e i numeri sono tutti a favore dei viola; nelle 30 gare disputate sono 19 le vittorie, 10 pareggi ed una sola sconfitta contro il River Casale. Miglior attacco con 54 gol e miglior difesa con soli 15 gol subiti. Con la vittoria di domenica contro il Goriano Sicoli e le sconfitte di Passo Cordone e Val di Sangro, la matematica ha regalato alla truppa di mister Bianchi l’Eccellenza. «Questa è stata la vittoria di tutti», il commento del tecnico Franco Bianchi, «una stagione esaltante, frutto del grande lavoro svolto da tutta la squadra e dalla società. Poi, ovviamente, ci ho messo anche qualcosa di mio, visto l'esperienza che mi accompagna già da un po’. Sono rimasto impressionato dalla serietà di questo gruppo che si è sempre allenato al massimo senza mai lamentarsi. Questo gruppo è il frutto di un lavoro biennale. La svolta della nostra stagione è stata nel mercato invernale, quando ci siamo rinforzati rispetto alle nostre avversarie e da lì abbiamo capito di potercela fare». Sprizza di gioia il presidente viola Sandro Cacciagrano, ex calciatore della Folgore: «E' tutto bellissimo. Una gioia indescrivibile; da ex calciatore della Folgore è un sogno essere riuscito a portare questa squadra in Eccellenza. E' stata una vittoria meritata e conquistata dimostrando di essere i più forti. Abbiamo sbagliato veramente poco, grazie ad un gruppo eccezionale costruito con cura».

Raggiante anche il dg Augusto Di Francesco: «Sono felicissimo per questo risultato. Quest'anno avevamo prefissato come obbiettivo la disputa dei play off, ma siamo riusciti a bruciare le tappe. Ho capito che potevamo vincere questo campionato dopo la sconfitta con il River Casale 65 e l'eliminazione dalla Coppa Italia. Dalla domenica successiva in poi non abbiamo sbagliato più nulla». Infine il team manager Nicola Zirpolo: «E' stato un campionato nel quale non abbiamo sbagliato nulla, in cui la cura di ogni particolare ha fatto la differenza. Il merito è di tutte le componenti, la società è stato il primo tassello di un domino perfetto. Ringrazio i presidenti Sandro Cacciagrano, Gabriele Liberatore e Augusto Di Francesco per la fiducia che hanno riposto in me, ma un ringraziamento particolare lo faccio alla mia ragazza Marvin, per avermi sopportato».

Riccardo Di Persio

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