Folla di amici all’obitorio di Teramo, i corpi riconsegnati ai familiari

Nessuna inchiesta sulla morte dei due alpinisti. Il pm di turno Stefano Giovagnoni non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e, dopo una ispezione cadaverica, ha dato il nulla osta alla...
Nessuna inchiesta sulla morte dei due alpinisti. Il pm di turno Stefano Giovagnoni non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e, dopo una ispezione cadaverica, ha dato il nulla osta alla sepoltura riconsegnando i corpi alle famiglie. E’ probabile che già nella giornata di oggi le salme lascino l’obitorio dell’ospedale teramano per far ritorno nelle rispettive città, Cerveteri per Iannilli e Sulmona per D’Andrea, dove saranno celebrati i funerali. E già nella tarda mattinata di ieri l’obitorio è diventata la meta di un mesto pellegrinaggio di amici e parenti (nella foto) dei due alpinisti morti durante una scalata alla parete nord del monte Camicia. Con loro tantissimi conoscenti che si sono ritrovati per un ultimo saluto. I corpi sono stati recuperati dai tecnici del Soccorso alpino intervenuti sul posto con l’eliambulanza del 118, mentre i rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri.

