Fondi a 6 imprese Altri due milioni per l’energia pulita

L’AQUILA. La Regione investe sull’efficientamento energetico. E mette a disposizione delle imprese abruzzesi altri 2 milioni e 158mila euro. L’assessore regionale alle Attività produttive, Mauro...
L’AQUILA. La Regione investe sull’efficientamento energetico. E mette a disposizione delle imprese abruzzesi altri 2 milioni e 158mila euro. L’assessore regionale alle Attività produttive, Mauro Febbo, ha firmato la determina per lo scorrimento della graduatoria. «Grazie a delle economie residue, possiamo destinare ulteriori risorse, pari a 2 milioni 158mila euro, al bando sull’efficientamento energetico, nello specifico sulla linea di intervento 2 rivolta alle grandi imprese per la realizzazione di impianti di co-trigenerazione, anche alimentari», spiega Febbo, «a febbraio scorso abbiamo pubblicato le graduatorie delle tante domande arrivate, da parte delle imprese abruzzesi, finanziando 75 aziende per 10 milioni nell’ambito della programmazione Fesr 2014-2020. Il bando di efficientamento energetico ha avuto un grande successo, testimoniato dalle 325 domande di finanziamento arrivate per tutte e tre le linee di intervento previste. Sono ben consapevole», prosegue Febbo, «che vi sono aspettative su questo avviso in quanto, da una parte testimonia la volontà delle aziende di rinnovare i propri impianti energetici destinati alla produzione, e dall’altra l’interesse a rendere sostenibili gli insediamenti industriali per una maggiore competitività. Avevo preso impegno di reperire ulteriori risorse per finanziare altre aziende e, oggi, con i due milioni di residui andiamo allo scorrimento di una delle tre graduatorie relativo al bando. Rimane», conclude l’assessore, «l’impegno di trovare altre risorse per continuare lo scorrimento delle graduatorie, sia per la linea di cogenerazione, che per la linea del fotovoltaico».
Le imprese finanziate che rientrano nella graduatoria di merito: Etex Building performance 421mila 650 euro, Aptar Italia 550mila euro, Ontex manufacturing Italy 1 milione 33mila 650 euro, Silysiamont 185mila euro, Dayco Europe con un doppio contributo di 812mila 180 euro e 471mila 974 euro. Infine, la Vibac con 525mila 546 euro.
Le ultime quattro società, in elenco, sono quelle ammesse al finanziamento grazie allo scorrimento della graduatoria.
Restano fuori, al momento, per carenza di fondi, le aziende Eco fox, che aveva richiesto un contributo di 587mila 385 euro, Imm Hydraulics, con 728mila e 500 euro, e Raicam Industrie unipersonale, che aveva avanzato richiesta alla Regione di un contributo di 436mila 975 euro. (m.p.)
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