Fondi del Pnrr, è scontro D’Alberto (Anci): «No ai tagli agli Enti locali»

28 Maggio 2024

Ieri un incontro con il premier Meloni e i ministri Piantedosi e Fitto Partono le Cabine di regia per monitorare gli interventi economici

Il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) regala speranze e delusioni allo stesso tempo. Così, se da un lato si alza forte la protesta dei sindaci abruzzesi che denunciano «i tagli agli enti locali», dall’altro, su iniziativa del Governo Meloni, si organizzano Cabine di regia per monitorare gli interventi economici con collegamenti da remoto con tutte le prefetture.
È il presidente dell’Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, a prendere posizione: «Ancora una volta il Governo cerca di fare cassa ai danni degli enti locali e in particolare dei Comuni, mettendo a rischio la riuscita del Pnrr e contraddicendone la filosofia, incurante dell’imponente lavoro di programmazione e progettazione messo in campo dalle amministrazioni locali per dare risposte ai cittadini».
«Ci auguriamo», aggiunge il presidente dell’Anci, «che il Governo torni indietro sulle modalità di applicazione della spending review, perché calcolare il 50% del taglio agli enti locali in proporzione ai contributi assegnati a ciascun ente a valere sulle risorse del Pnrr vuol dire trasformare in cattedrali nel deserto le opere realizzate grazie ai fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza».
D’Alberto esprime la preoccupazione dei Comuni abruzzesi sul contenuto della bozza del decreto interministeriale del Mef e del ministero dell’Interno, «che va a definire le modalità di applicazione della spending review agli enti locali andando a tagliare risorse di parte corrente e penalizzando maggiormente proprio quei Comuni che hanno più progetti finanziati a valere sul Pnrr. Una vera e propria contraddizione, che rischia di mettere in ginocchio numerosi enti locali».
«In questo modo si svuotano completamente i progetti finanziati con i fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza», prosegue D'Alberto, «che una volta realizzati non avranno le gambe per camminare. Dopo la reintroduzione dei tagli ai carico degli enti locali, già di per sé pesanti, si sceglie una modalità di applicazione di quegli stessi tagli che va a penalizzare gli enti più virtuosi in un momento in cui sarebbe necessario rendere strutturali i fondi per i Comuni, in cui è essenziale riconoscerne il ruolo di primo erogatore di servizi ai cittadini, il Governo va in direzione ostinatamente contraria. Ci auguriamo che torni sui propri passi e siamo pronti a tutte le azioni necessarie a tutelare i nostri territori e le nostre comunità».
le riunioni in abruzzo
Nella mattinata di ieri si è tenuta a Roma una riunione alla quale hanno partecipato il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, insieme al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e al ministro per gli Affari europei, per le politiche di coesione e per il Pnnr, Raffaele Fitto e, collegati in videoconferenza, i Prefetti dell’Aquila Giancarlo Di Vincenzo, di Chieti, Mario Della Cioppa, di Teramo, Fabrizio Stelo, e di Pescara, Flavio Ferdani.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le finalità di istituzione delle Cabine di regia per l’efficace monitoraggio, su base territoriale, degli interventi del Pnrr.
Nelle quattro prefetture, alla presenza dei prefetti e dei componenti del gruppo di lavoro delle province, si è dato quindi atto della costituzione della Cabina di regia, che si riunirà, con cadenza periodica alla presenza dei rappresentati della Regione Abruzzo, delle amministrazioni provinciali, dei Comune dell’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, dell’Anci Abruzzo, delle Ragionerie territoriali dello Stato delle quattro province e dei delegati dei Comuni e delle amministrazioni titolari dei programmi e degli interventi previsti dal Pnrr da attuare in ambito provinciale.
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