«Fontanelle avrà la palestra da settembre»

L’assessore Diodati si impegna con i residenti: «È tutto pronto, mancano solo passaggi burocratici»
PESCARA. Sarà operativa da settembre la palestra polifunzionale comunale di via Caduti per servizio, nel quartiere Fontanelle. E' la promessa dell'assessore allo Sport Giuliano Diodati ai cittadini del rione che venerdì scorso hanno denunciato al Centro il degrado della zona (dallo spaccio di droga alle occupazioni abusive delle case ) e della struttura sportiva abbandonata da mesi tra sterpaglie e silenzio.
L'allarme è stato lanciato nel corso di una protesta organizzata in via Caduti per servizio dal consigliere regionale Domenico Pettinari e dal presidente dell'associazione "Insieme per Fontanelle" Nello Raspa. I lavori per la realizzazione della palestra, che ospiterà diverse discipline sportive tra cui scherma, ginnastica artistica e arti marziali, sono stati avviati nell'era dalfonsiana meno di una decina di anni fa.
Ma la struttura è stata inaugurata nel luglio 2016 dal sindaco Marco Alessandrini, presenti quel giorno anche Diodati, Enzo Del Vecchio e Veronica Teodoro, insieme ai consiglieri della zona Adamo Scurti, Piernicola Teodoro e Pierpaolo Zuccarini.
«Mancano ancora alcuni passaggi burocratici», spiega l'assessore Diodati, «ma siamo nella fase terminale. Il ritardo, nell'espletamento di queste pratiche, è dovuto al fatto che gli enti interessati (Asl, vigili del fuoco) ci hanno richiesto ulteriori prescrizioni legate agli sviluppi delle normative vigenti. Sono piccoli dettagli, come porte da cambiare, predisposizione di nuove recinzioni e altri interventi per un totale di 15mila euro. Lavori che richiedono 30-60 giorni. Nel frattempo, avvieremo anche l'iter per l'affidamento temporaneo della gestione della struttura a una o più associazioni, in attesa del bando definitivo dell'assegnazione che può essere destinata anche a più enti».
Secondo i calcoli dell'assessore, la palestra potrebbe aprire i battenti già da settembre «perché in realtà è pronta per essere usata, gli arredi e le attrezzature sportive saranno a carico dell'ente che si impegna a gestirla».
La palestra è dotata di impianti altamenti innovativi con intonaci, pavimenti, rivestimenti, ma anche impianti elettrici all'avanguardia in grado di automantenere energeticamente la struttura che oggi, a un anno dal taglio del nastro alla presenza dei cittadini e dei bambini del rione, è immersa nell'erbaccia, mentre i cancelli sono arrugginiti.
L'estate dello scorso anno, in occasione del sopralluogo, il primo cittadino disse ai residenti di Fontanelle: «Porteremo a termine i lavori al più presto, con un bando individueremo anche un soggetto per la gestione migliore, quella in grado di assicurare la massima fruibilità per il quartiere che la aspetta da anni. Qui sarà possibile fare attività fisica, quindi è una struttura per giovani, ma anche per le famiglie e per tutti coloro che vorranno utilizzarla. L'auspicio è che diventi un vero e proprio punto di incontro che a Fontanelle serve e che di certo ci aiuterà a vincere parte dei rischi che incombono sulla vita delle periferie».
Oggi, l'appello di Nello Raspa è a fare prestissimo perché «la palestra potrebbe diventare uno strumento educativo in un quartiere che sta diventando sempre più una bomba sociale». (c.co.)
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