Forza Italia minaccia: stop a nuove tasse o fuori l’assessore

È lite nel centrodestra, il partito si schiera contro Maragno «Famiglie in crisi, no ai rincari di mense, scuolabus e Imu»
MONTESILVANO. No all’aumento delle tasse; in caso contrario l’assessore al Bilancio Caterina Verrigni e il dirigente alle Finanze Pietro Ventrella dovranno lasciare le proprie poltrone. È questo l’aut aut lanciato ieri mattina dai consiglieri di Forza Italia al sindaco Francesco Maragno. Una dura presa di posizione che rischia di compromettere i già precari equilibri all’interno del centrodestra.
All’origine del malcontento dei forzisti, oltre all’aumento delle tariffe per lo scuolabus e le mense scolastiche, che per la prima volta sono state suddivise in fasce reddituali, anche la proposta della giunta comunale di eliminare le agevolazioni finora previste per le aliquote Imu. Alla vigilia della discussione del documento in commissione e in consiglio comunale, in programma il 29 luglio prossimo, la capogruppo Deborah Comardi, il presidente dell’assemblea civica Umberto Di Pasquale e i consiglieri Stefano Di Blasio, Claudio Daventura e Carlandrea Falcone (assente alla riunione ma favorevole all’iniziativa) hanno prodotto un documento che, secondo indiscrezioni, sembra aver particolarmente innervosito il sempre pacato sindaco Maragno. Nella nota i consiglieri dichiarano «la ferma opposizione all’aumento indiscriminato dei tributi locali e, ancor di più, dell’odiata imposta denominata Imu», ricordando anche come la propria contrarietà sia stata già espressa nelle riunioni di maggioranza. «Alla becera politica della sinistra di agire nell’unica direzione dell’incremento delle tasse», si legge ancora nel documento, «il centrodestra contrappone una politica volta a captare le risorse dei privati che intendano proporre investimenti sul territorio e siano disposti a pagare il proprio tributo alla collettività, pur di vedersi approvati i loro progetti».
Forza Italia chiede quindi al sindaco «una modifica della tabella di marcia che vada nella direzione di evitare l’ulteriore innalzamento della tassazione. Dalla riunione della maggioranza dei giorni scorsi», proseguono i consiglieri, «si registra solo una posizione di stallo e di smarrimento in quanto non si sa, a sette giorni dalla scadenza di legge per approvare il bilancio di previsione 2015, come poter chiudere i buchi finanziari senza aumentare la pressione fiscale. Se questa sarà l’unica strada percorribile», concludono i forzisti, «il sindaco dovrà assumersi la responsabilità di rimuovere gli ostacoli politici e tecnici che fino ad oggi hanno generato questo tipo di politica».
Il riferimento, seppur non palesemente espresso nella nota, è all’assessore Verrigni e al dirigente Ventrella, ritenuti da Forza Italia i responsabili della manovra finanziaria che ha portato all’aumento della pressione fiscale.
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