Forza Italia: «È un bilancio farsa spese finanziate fino a maggio»

18 Gennaio 2019

PESCARA. «Zero euro per coprire i debiti fuori bilancio di quest’anno. Zero euro per il prossimo Natale. Capitoli insufficienti per coprire il bando riguardante la realizzazione di nuovi asili nido...

PESCARA. «Zero euro per coprire i debiti fuori bilancio di quest’anno. Zero euro per il prossimo Natale. Capitoli insufficienti per coprire il bando riguardante la realizzazione di nuovi asili nido che praticamente non si farà». È quanto hanno sostenuto ieri i consiglieri di Forza Italia e Pescara futura riguardo al bilancio di previsione, all’esame in questi giorni del consiglio comunale. Erano presenti, per Forza Italia, il capogruppo Marcello Antonelli e i consiglieri Fabrizio Rapposelli, Eugenio Seccia e Luigi Albore Mascia. Per Pescara futura, c’era il capogruppo Carlo Masci.
Gli esponenti dell’opposizione lo hanno definito un «bilancio farsa» quello presentato dalla giunta Alessandrini, «per chiudere l’anno al prossimo 26 maggio, anziché al 31 dicembre, lasciando scoperti interi capitoli per il secondo semestre dell’anno ai danni di chi andrà ad amministrare la città». «Ovviamente», hanno avvertito, «questo bilancio non passerà mai l’esame dell’aula e il centrodestra ha presentato 250 emendamenti per correggere il tiro e restituire validità e serietà al documento finanziario».
«Ci sono interi capitoli di spesa portati a zero», ha osservato Antonelli, «per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio Pescara registra una spesa storica di almeno un milione di euro nell’ultimo anno, ma nel bilancio 2019 troviamo copertura zero. Per quanto riguarda le entrate derivanti dalla gestione dei posti auto a pagamento da Pescara parcheggi, nel bilancio 2020-2021 troviamo la previsione di entrata pari a un milione 640mila euro, come se i lavori del progetto, già approvato, per la riqualificazione delle aree di risulta che prevede la cessione a un privato di quella stessa gestione, non dovesse mai vedere la luce. A questo punto dobbiamo desumere che lo stesso sindaco Marco Alessandrini abbia ammesso, attraverso il bilancio, che quel progetto non si realizzerà mai».
Poi, gli eventi del prossimo Natale. «Nel 2018», hanno rivelato i cinque consiglieri, «la giunta ha speso quasi un milione di euro tutto compreso, tra feste, concerti, luci, addobbi, allestimenti. Ma per il Natale di quest’anno troviamo in bilancio zero euro. Quindi, bisogna informare la Camera di commercio che nel prossimo anno le Luci d’artista tanto decantate non si faranno. Le uniche a essere state rifinanziate sono le iniziative di associazioni particolarmente vicine al centrosinistra». «C’è chiaramente da parte del sindaco», ha concluso Seccia, «la volontà di dare fuoco alle ultime cartucce e mettere la polvere sotto il tappeto. Oggi il nostro compito è quello di correggere il tiro per evitare problemi alla città».
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