Forze dell’ordine: sì all’esenzione ticket

L'AQUILA. La Corte Costituzionale ha ritenuto ammissibile la legge abruzzese che concede il beneficio dell'esenzione del ticket sanitario per le forze dell'ordine. Legge impugnata dall'ex governo...
L'AQUILA. La Corte Costituzionale ha ritenuto ammissibile la legge abruzzese che concede il beneficio dell'esenzione del ticket sanitario per le forze dell'ordine. Legge impugnata dall'ex governo Draghi.
«In particolare, l'articolo 1 della legge, approvata grazie agli sforzi di questa organizzazione sindacale con l’ausilio del capogruppo alla Regione della Lega», dice il sindacato Sap, «prevede che gli operatori delle forze di polizia che accedono in pronto soccorso, a seguito di infortunio durante il servizio o per ragioni di servizio, siano esonerati dal pagamento della compartecipazione alla spesa sanitaria in relazione alle prestazioni erogate, anche in caso di dimissione in codice bianco. La norma prescrive, inoltre, che, indipendentemente dal codice di dimissione dal pronto soccorso, gli operatori di polizia siano esonerati dal pagamento del ticket in relazione ad eventuali successive prestazioni strettamente correlate all’infortunio, per un periodo massimo di due anni dal giorno dell’evento traumatico».
Disposizione impugnata con un ricorso dell’ex premier che aveva sollevato il problema del conflitto di attribuzione tra Stato e Regione. «In particolare, si riteneva che l’articolo 1 della legge regionale dell’Abruzzo», sottolinea il Sap, "fosse lesivo della competenza legislativa esclusiva riservata allo Stato in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, considerando che l’Abruzzo, impegnato in un piano di rientro dal disavanzo sanitario, non poteva porre a carico del servizio sanitario regionale livelli ulteriori di assistenza». (m.p.)

