Fosso Grande, chiusi i lavori di bonifica contro le esondazioni

18 Novembre 2015

Completati grazie ai 300mila euro stanziati dalla Regione gli interventi anti-alluvione nel canale tra Spoltore e Pescara

SPOLTORE. Completati i lavori di bonifica di Fosso Grande, nel tratto tra via Francia-zona Colli e viale Abruzzo-Villa Raspa, al confine tra Spoltore e Pescara. Gli interventi sono stati appaltati e messi in cantiere dal genio civile, che ha usufruito di uno stanziamento della Regione di circa trecentomila euro, erogati dal governo regionale per ripulire il fossato, mai bonificato in trent’anni, e ridurre così il rischio idraulico nella zona, dove nel dicembre 2013, durante un violento nubifragio che colpì la costa pescarese, il corso d’acqua esondò riversandosi nelle palazzine di viale Abruzzo, a Villa Raspa.

Nel dicembre 2014, un anno dopo l’alluvione, nell’area c’è stato un sopralluogo del capo della protezione civile Franco Gabrielli, al quale i residenti, che ormai vivono con la paura di una nuova esondazione, hanno esposto problemi e criticità del canale. L’impresa incaricata della messa in sicurezza dell’alveo di Fosso Grande ha lavorato oltre tre mesi, dai primi di agosto fino a pochi giorni fa, togliendo tutto quello che c’era da rimuovere lungo il percorso del torrente, nell’ultimo tratto.

In trent’anni, ma forse anche più, di mancata bonifica, il corso d’acqua e le sue sponde sono state utilizzate come discarica a cielo aperto dai soliti incivili abituati a inquinare l’ambiente quando hanno elettrodomestici e altri oggetti ingombranti di cui disfarsi.

Gli operai hanno trovato di tutto, dai frigoriferi alle lavatrici, computer, reti, materassi, mobili, spazzatura di ogni genere, che è stata rimossa per ripristinare l’habitat naturale nel fosso e nella fascia adiacente. Tolti anche i tronchi degli alberi caduti nel letto del torrente e tutta la vegetazione infestante che impediva il regolare scorrimento dell’acqua, rischiando di creare dei pericolosi punti di accumulo e di tracimazione.

«Adesso finalmente è tutto pulito» assicura il presidente del Consiglio comunale di Pescara, Antonio Blasioli, «dopo anni di lite tra il Comune di Pescara e quello di Spoltore, che dicevano di non essere competenti, poi c’era chi sosteneva che la bonifica toccava alla Provincia, alla fine ci ha pensato la Regione e i lavori sono stati fatti. Non resta che fare una gabbionatura nel punto dove si deve costruire il ponticello ciclo-pedonale, all’altezza di via Francia, ma si tratta di lavori già appaltati e sono imminenti. Speriamo che poi il Comune di Spoltore realizzi a sua volta una pista ciclabile, dal ponticello fino all’Arca».

Secondo Blasioli, il rischio idraulico per l’alveo di Fosso Grande e il pericolo di danni da esondazione per le abitazioni antistanti si ridurranno ancor più quando saranno eseguiti i lavori programmati per la realizzazione del sistema di raccolta delle acque bianche, nella zona di Villa Fabio. Interventi idraulici che, in ogni caso, dovrebbero garantire una maggiore sicurezza.

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