fotografi e operatori video incontrano l’assessore febbo: la regione deve aiutarci

17 Giugno 2020

PESCARA. Una delegazione di fotografi e operatori video abruzzesi (foto)ha incontrato, a Pescara, l'assessore regionale Mauro Febbo per esporre i problemi della categoria provocati dal lungo stop...

PESCARA. Una delegazione di fotografi e operatori video abruzzesi (foto)ha incontrato, a Pescara, l'assessore regionale Mauro Febbo per esporre i problemi della categoria provocati dal lungo stop dell'attività dovuto al coronavirus e alle prospettive difficili per l'immediato futuro, visto che la vera ripresa è lontana. In una lettera consegnata all'assessore da Mino Gelsomoro, che si è fatto promotore dell'incontro, viene messa in evidenza, che l'annullamento e il rinvio delle cerimonie, come matrimoni e comunioni, hanno generato una perdita economica non indifferente per tutti gli operatori del settore, costretti a vedersi azzerare gli incassi e spesso restituire acconti già ricevuti. «Il nostro settore», si legge nel documento, «è in ginocchio: per quelli che riusciranno a rimanere aperti, la ripartenza avverrà ad aprile 2021, quando riprenderanno tutte le cerimonie».
A Roma c'è stata una manifestazione a Montecitorio di varie associazioni nazionali finalizzata a chiedere un sostegno per gli operatori del settore fotografico, in modo da favorire una ripresa economica. L'assessore Febbo, spiega Gelsomoro, ha ascoltato gli operatori del settore, ha compreso le difficoltà di questo periodo e ha risposto positivamente alle istanze della categoria. Ha annunciato infatti la possibilità dell'erogazione di un sostegno una tantum agli operatori, come già avvenuto in altri settori, senza escludere altre forme di aiuto. Apertura positiva che fa ben sperare, dicono gli operatori, visto che «la ripartenza di cui si parla, per è noi è stata solo una riapertura dei negozi. Già oggi ci troviamo nella Fase 3, che è quella della “resistenza”, e tante realtà non riusciranno a superarla», si legge infine nella lettera che invoca aiuti dalla Regione. (c.s.)