«Fotografiamo chi sporca la città»
M5S lancia l’idea delle fototrappole. Marchegiani: ci sono già, ma non funzionano
PESCARA. Come si può debellare il fenomeno delle discariche abusive in città? Fotografando chi sporca e poi facendo pagare multe salate. È quanto propone il Movimento 5 Stelle che lancia l’idea di utilizzare le fototrappole, cioè una sorta di macchine fotografiche automatiche per immortalare gli autori dell’immondizia selvaggia.
«Saranno proprio i furbetti dei rifiuti, quelli che abbandonano l’immondizia dove capita, a finanziare l’abbattimento delle barriere architettoniche in città», ha spiegato la capogruppo Enrica Sabatini, «come? Attraverso le salate multe che dovranno pagare al Comune per aver violato la legge sullo smaltimento dei rifiuti». Per questo, i 5 Stelle presentano una mozione per impegnare la giunta ad acquistare le fototrappole in grado di contrastare il fenomeno delle discariche abusive.
Pronta la replica dell’assessore al decoro urbano Paola Marchegiani. «Il Comune ha già acquistato cinque fototrappole», ha fatto presente, «ma di fatto non funzionano, perché è praticamente impossibile risalire al responsabile che ha sporcato. Ora, invece, stiamo puntando su tre telecamere, anche queste acquistate di recente, per utilizzarle nei punti dove solitamente vengono scaricati abusivamente i rifiuti. Una è stata già posizionata, ma non posso rivelare il luogo». «Le fototrappole», ha precisato la Sabatini, «rappresentano uno strumento puntuale, a basso costo ed efficiente per contrastare l’abbandono irregolare e selvaggio dei rifiuti». «Attraverso questi dispositivi», ha aggiunto, «è possibile, infatti, monitorare i punti critici della città ed individuare gli incivili che abbandonano i rifiuti, danneggiando l’ambiente, il decoro e l’immagine della nostra città». «Le fototrappole, installate nel Comune di Montesilvano», ha concluso, «a seguito dell’approvazione di una mozione del M5S, hanno consentito, infatti, di raggiungere ottimi risultati sia nell'individuare i responsabili ai quali notificare i conseguenti verbali di contravvenzione, sia nel contrastare l'abbandono dei rifiuti ed il conferimento fuori dall'orario consentito».
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