Frana la strada, auto bloccate E dieci famiglie restano a piedi

17 Novembre 2021

Scoppia la rabbia dei residenti che da anni sollecitano interventi: «Sapevamo che sarebbe successo» Il sindaco: «Lavori in dirittura d’arrivo, abbiamo ottenuto un finanziamento da un milione di euro»

MONTESILVANO. Frana una porzione di strada e una decina di famiglie montesilvanesi non possono rientrare a casa con le proprie auto.
È quanto accade in contrada Valle Cupa, una via collinare senza uscita e già fortemente compromessa dal dissesto idrogeologico, che ieri mattina è stata ulteriormente danneggiata a causa delle abbondanti piogge della notte precedente.
A lanciare l’allarme al Comune sono stati proprio i residenti della zona, preoccupati che la strada potesse franare definitivamente al passaggio delle proprie auto. Dopo un sopralluogo dei tecnici del Comune, il sindaco Ottavio De Martinis ha deciso di firmare un’ordinanza per interdire il passaggio sulla strada ai veicoli, lasciando la possibilità ai residenti di transitare a piedi sul lato più interno della carreggiata. Un provvedimento necessario per consentire agli abitanti di entrare e uscire dalle proprie abitazioni dal momento che non esistono strade alternative per raggiungerle. Residenti che ieri mattina sono stati presi dalla rabbia e dallo sconforto per una situazione di precarietà che va avanti da tempo. «Sapevamo che prima o poi sarebbe successo. Da anni sollecitiamo degli interventi su questa strada che è dimenticata da tutti», commenta Davide D’Olimpio, residente e portavoce degli abitanti della strada collinare. «Ci sono addirittura diffide presentate in Prefettura a Pescara nel 2015 per sollecitare la messa in sicurezza della via. Ma finora non è stato fatto nulla, solo promesse. E oggi ci ritroviamo con una strada franata per metà, dove ci passano solo le auto più piccole, dove manca anche l'illuminazione e dove un automobilista che non conosce la zona rischia di precipitare». Eppure, come garantisce il sindaco, questa volta i lavori di consolidamento della strada sono in dirittura d’arrivo. «Da quando ci siamo insediati abbiamo preso in mano la situazione. Ho fatto un paio di sopralluoghi con il dirigente Marco Scorrano e ci siamo resi conto che i fondi necessari erano davvero molti», evidenzia. «Per questo abbiamo prodotto tutti i documenti utili per chiedere un finanziamento ministeriale di un milione di euro che finalmente ci è stato concesso e a breve partirà il cantiere. Purtroppo quando si parla di cifre così importanti non si può risolvere un problema dall’oggi al domani».
Come confermato dal dirigente Scorrano, è già stato pubblicato il bando di gara che scadrà il 24 novembre. «Il giorno successivo», anticipa l’ingegnere comunale, «aggiudicheremo l’appalto, così da iniziare i lavori già entro la fine dell’anno». Trattandosi di lavori di consolidamento, che prevedono l’installazione di una palizzata per tutto il tratto di strada soggetto a dissesto idrogeologico, il cantiere renderà impraticabile la strada per almeno un mese e mezzo.