Frana Villanesi, intervento atteso da 7 anni

Il Comune di Francavilla chiede aiuto alla Regione per mettere in sicurezza l’ultimo pezzo della collina
FRANCAVILLA. Non sono ancora conclusi i lavori per la messa in sicurezza della frana di Villanesi. L'intervento, atteso dal 2013 e iniziato quasi un anno fa, fino a questo momento è servito per riparare solo una parte dei danni provocati dall'alluvione, che provocò lo smottamento della collina.
L'opera di contenimento, andata avanti a più riprese durante quest'anno e condizionata inevitabilmente anche dallo stop delle attività legate al coronavirus, fino a questo momento è servita per realizzare la palificazione sul fronte della frana, con lo spostamento dei pali dell'Enel e la messa in sicurezza di un tratto della strada che serve l'intera contrada. Adesso però, per poter chiudere il cerchio il Comune ha chiesto alla Regione di poter utilizzare il ribasso d'asta, una cifra di poco superiore ai 100mila euro, in modo da poter compiere un analogo lavoro anche nell'ultima fascia della collina, un tratto di circa 40 metri che richiederebbe la medesima manutenzione. A tal proposito, una delegazione comunale è stata all'Aquila qualche giorno fa per sollecitare lo sblocco dei fondi.
La risposta è attesa entro la fine del mese. Se sarà positiva anche l'ultimo pezzo della collina verrà messo in sicurezza, altrimenti l'amministrazione dovrà chiudere qui l'intervento, con il rifacimento del manto stradale, quello del cordolo, ma anche i canali di scolo delle acque bianche e il rifacimento dell'impianto di illuminazione, che già nei mesi scorsi aveva fatto discutere i residenti, con la contrada lasciata al buio per diversi giorni durante il periodo natalizio.
È chiaro però, che l'obiettivo è quello di riuscire a ottenere tale somma di denaro, così da poter completare un'opera che gli abitanti della zona attendono da quasi sette anni. (a.d.s.)
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