Francavilla, all’opera i cani-bagnino in salvataggi simulati

FRANCAVILLA. Persone che rischiavano di annegare, adulti e bambini, salvate rapidamente da uno straordinario cane-bagnino, Ambra, e dal suo istruttore Angelo Lepore. In realtà era solo una...
FRANCAVILLA. Persone che rischiavano di annegare, adulti e bambini, salvate rapidamente da uno straordinario cane-bagnino, Ambra, e dal suo istruttore Angelo Lepore. In realtà era solo una dimostrazione, che la Fisa (Federazione italiana salvamento acquatico) di Chieti ha organizzato ieri mattina negli spazi dello stabilimento balneare Nausica, a Francavilla.
La delegazione provinciale della Fisa, guidata da Giancarlo Di Salvatore, si occupa di rilasciare brevetti di assistente bagnanti ma a breve, a settembre, comincerà anche i corsi per le unità cinofile di salvataggio e ieri è emerso chiaramente cosa sono in grado di fare un cane addestrato a salvare vite umane in mare. Ieri mattina una prima dimostrazione pratica sui risultati che si possono raggiungere con l’unità cinofila è arrivata da Ambra, insieme a Lepore. La coppia si è occupata del salvataggio di alcuni bambini e il pubblico è rimasto talmente affascinato dagli interventi in acqua che molti bimbi si sono fatti avanti chiedendo di provare personalmente. Poi c’è stata una simulazione con due figuranti (bagnini della Federazione) che hanno finto di annegare e il cane si è lanciato da riva per salvarli. Oltre all’istruttore Fisa Antonio Moccia, c’era anche il personale della Guardia costiera di Ortona. E, nonostante le nuvole, tanti curiosi hanno seguito l’insolito appuntamento dalla battigia. Per accedere ai corsi Fisa per unità cinofile di salvataggio si dovrà superare una selezione.
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