Frane, fango e buche Il maltempo piega le contrade di Penne

15 Maggio 2019

Sempre più difficile spostarsi a causa delle strade dissestate A Villa Degna il traffico è consentito soltanto ai residenti 

PENNE. Il maltempo di maggio ha messo a dura prova la tenuta delle strade delle contrade pennesi. A Villa Degna il transito è consentito soltanto ai residenti. In alcuni punti la strada presenta delle vere proprie voragini, delle spaccature profonde che attraversano entrambi i sensi di marcia.
Ai lati della carreggiata la pioggia caduta incessantemente in questi giorni ha provocato la caduta di rami e tronchi. Le frane attive ormai da tempo, inoltre, non hanno mai smesso di muoversi e con la pioggia hanno portato fango e ghiaia in strada. La viabilità è compromessa sia sul tratto di strada di competenza provinciale sia sul tratto di strada comunale. Per i residenti di contrada Villa Degna, una delle contrade più popolose di Penne, è diventato un problema anche solo spostarsi per andare al lavoro o per tornare a casa. La situazione è difficile soprattutto per le diverse aziende agricole presenti nella zona che hanno difficoltà a spostarsi e nel trasporto delle merci e del bestiame. A Penne complessivamente sono 19 le contrade e le strade che, martoriate dal maltempo dal marzo 2015 a oggi, vivono una situazione di grave dissesto idrogeologico.
I lavori sono stati avviati e portati a termine per la sistemazione della scarpata di San Rocco e in contrada Pagliari, mentre non è ancora stato ultimato il lavoro (iniziato) alla scarpata sottostante l’ospedale San Massimo. Il problema è che con il passare del tempo e il perdurare delle precipitazioni le situazioni vanno sempre più peggiorando, e il costo degli interventi risolutivi diventa sempre più elevato. Per i tecnici del Comune di Penne, l’intervento più costoso andrà realizzato in contrada Collemaggio, dove insiste uno smottamento con spostamento e abbassamento della strada (servirà un milione e 182 mila euro). Più di 823 mila euro sono stati preventivati per la sistemazione contrada Santa Maria Mirabello; 681 mila euro per Roccafinadamo, Colle Cerrone e contrada Flagnano; 500 mila euro per contrada Pagliari-Colle Trotta. Per contrada Domera (due zone) e Contrasta la spesa prevista è di 893 mila euro, mentre per le contrade di Toballesco, Villa Degna, Baricelle e Valle Traglia l’intervento avrà un costo di 643mila euro.
Altri 500mila euro sono stati previsti per le sistemazioni delle zone di contrada Pluviano/Colle Formica, contrada Nortoli, Collalto (3 zone), Cadavalignani, contrada Santa Caterina/Blanzano (rischio idrogeologico). Complicata anche la situazione di contrada Mallo, dove l’ultimo intervento di sistemazione della tenuta del manto è stato realizzato addirittura dai residenti.
È stato assegnato all’Ati Delta Lavori De Cesaris srl l’appalto per la mitigazione del rischio idrogeologico che insiste sul versante est della Portella e in contrada Mallo (Mallo sud). La ditta di Frosinone si è aggiudicata il lavoro per 865mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA