Fratelli d’Italia, scontro sulla lista Trattativa riaperta con Antonelli

15 Aprile 2024

La base dice no all’ingresso dei leghisti con un voto per alzata di mano ma ora i dirigenti mediano L’obiettivo è decidere i 32 candidati entro il 26 aprile quando arriveranno i big nazionali in città

PESCARA. Fratelli d’Italia ha un obiettivo: chiudere le trattative per la lista entro il 26 aprile. È un giorno decisivo per il partito, soprattutto a Pescara, quando si aprirà la terza conferenza programmatica con dirigenti nazionali, regionali e provinciali, parlamentari, presidenti, assessori e consiglieri. E FdI non vuole presentarsi all’appuntamento con uno scontro interno ancora aperto. Meno di due settimane per chiudere le trattative, soprattutto sugli arrivi dalla Lega con il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota e i consiglieri Massimo Pastore e Salvatore Di Pino. Durante un vertice, l’entrata dei leghisti sarebbe stata bocciata con un voto per alzata di mano da tenere riservato. Ma se questa è la posizione della base di FdI, la parola d’ordine dei dirigenti del partito è apertura, a partire dal deputato Guerino Testa: alle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno, FdI vuole diventare il primo partito del centrodestra rovesciando i rapporti di forza interni dell’amministrazione Masci con il pallino del gioco in mano a Lega e Forza Italia. I dati delle regionali del 10 marzo scorso dicono che FdI vale il 15,55% in città più il 9,18% della lista Marsilio presidente a fronte del 13,19% di Forza Italia e del 10,07% della Lega. E adesso il partito vuole superare la soglia del 25% e avvicinarsi al 30: le preferenze di Antonelli – non eletto alle regionali ma destinatario di 1.374 voti in città, 2.185 in tutta la circoscrizione – e degli altri leghisti potrebbero essere una spinta verso il risultato. Ma la trattativa non si muove su un piano inclinato: il dibattito interno è aperto e almeno uno dei leghisti potrebbe restare fuori da FdI.
«Il mio parere è favorevole alla crescita di FdI», commenta la consigliera Zaira Zamparelli, «una crescita auspicata e perseguita a tutti i livelli: nazionale, regionale e locale». Zamparelli non parla del voto per alzata di mano ma sottolinea un dettaglio: «Il mio unico auspicio, che ho voluto condividere con tutto il direttivo cittadino, alla presenza dei componenti del provinciale, è che si porti avanti una linea all’insegna della chiarezza e della trasparenza affinché venga riconosciuto prioritariamente il lavoro di chi ha sempre militato in FdI e per FdI, perché in altre occasioni questo principio è venuto meno e ne ho pagato personalmente le conseguenze. Detto ciò», continua Zamparelli, «le porte del partito sono sempre aperte a chi si riconosce in Fratelli d’Italia, nei suoi valori e nel suo programma. Questo, contrariamente a quanto pubblicato dalla stampa, è l’unico invito che ho formulato davanti a tutti, dichiarando di essere favorevole a nuove adesioni, e chiunque può testimoniarlo (i presenti erano una trentina). D’altronde non spetta a me decidere se dare il via libera o meno a nuovi ingressi in FdI».
Interviene l’assessore al Turismo Alfredo Cremonese, anche lui non eletto in Regione con 1.537 voti in città, 2.588 in tutta la circoscrizione: «Chi era presente alla riunione può confermare che sono rimasto poco, avendo degli impegni istituzionali. E non ho pronunciato alcun no a nuove adesioni. È superfluo aggiungere che non spetta a me decidere chi può entrare nel partito e chi non può farlo, non avendo ruoli direttivi, ma la mia storia dimostra esattamente il contrario rispetto al pensiero che mi viene attribuito. Sono sempre stato potenzialmente aperto a qualsiasi ingresso, che vuol dire maggiore radicamento di Fratelli d’Italia a Pescara e nella sua provincia e d’altronde, alle ultime elezioni regionali, ci sono state nuove adesioni e non ho mai espresso parere contrario».
Di certo nella lista di FdI per le comunali ci saranno l’assessore uscente Gianni Santilli – già pronto in poster in accoppiata con l’avvocato Giuseppina D’Angelo –, il coordinatore cittadino Roberto Carota, i consiglieri uscenti Cristian Orta e Mauro Renzetti e la responsabile provinciale del dipartimento famiglia di FdI Carola Profeta.