Fu costruito tra il 1971 e il 1973 per ospitare le famiglie in difficoltà

5 Maggio 2022

L’edificio del Ferro di Cavallo, nel quartiere Rancitelli, fu costruito tra il 1971 e il 1973. Prende il nome dalla sua forma che ricorda appunto quella di un ferro di cavallo. Il progetto iniziale...

L’edificio del Ferro di Cavallo, nel quartiere Rancitelli, fu costruito tra il 1971 e il 1973. Prende il nome dalla sua forma che ricorda appunto quella di un ferro di cavallo.
Il progetto iniziale per quelle palazzine Ater prevedeva la nascita di piccoli condomini a tre o quattro piani, molto meno imponenti rispetto a quelli che si vedono oggi. Il vecchio piano di zona, ideato dall’architetto Mariano Pallottini, fu approvato nel 1965, in pieno boom edilizio e in un periodo storico in cui le periferie di molte città italiane cominciavano a riempirsi di nuove abitazioni. Poi il piano iniziale del Ferro di Cavallo fu modificato, dando vita a un complesso molto più ampio ed esteso rispetto a quanto previsto inizialmente. Quell’edificio nacque con l’esigenza di dare un tetto alle famiglie più in difficoltà della città. Ma negli anni è diventato rapidamente un punto di riferimento per lo spaccio di droga e teatro frequente di omicidi e atti di violenza.