Fugge sullo scooter rubato con la pistola finta

Minorenne non si ferma all’alt, ma i carabinieri lo rintracciano. L’arma era un giocattolo
PESCARA. In sella a uno scooter rubato, non si ferma all'alt dei carabinieri che cominciano a inseguirlo; durante la fuga cerca di disfarsi di una pistola, poi risultata giocattolo, e dello stesso ciclomotore. Infine, si dilegua a piedi, ma dopo poche ore viene individuato dai militari del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Pescara. Nei guai, è finito un 17enne, residente a Rancitelli, denunciato al tribunale per i minorenni dell’Aquila per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Lo scooter era stato rubato domenica a Pescara e dopo qualche ora il giovane ha incrociato i carabinieri, coordinati da Giovanni Rolando. Con lui c’era un altro ragazzino.
I carabinieri hanno poi arrestato, eseguendo l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello dell’Aquila, il 43enne T.C., residente a San Giovanni Teatino, poiché riconosciuto colpevole del reato di estorsione, commesso a Cepagatti a marzo 2011, e condannato alla pena di 4 anni, 9 mesi e 6 giorni di reclusione in carcere.

